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Come ridurre il rischio
della spina bifida:
incontro a Casalmaggiore

Un'iniziativa promossa da Co.Me.Te attraverso la dottoressa Carla Maffei, allo scopo di diffondere le linee guida che potrebbero abbattere questo genere di malformazione nei neonati.
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CASALMAGGIORE – Spina bifida, come ridurre il rischio di malformazioni nei nascituri: cosa devono sapere le donne. Questo il titolo dell’incontro informativo che si terrà sabato 12 alle ore 10 presso la sede Avis di Casalmaggiore. Un’iniziativa promossa da Co.Me.Te (Cooperativa Medici Territorio) attraverso la dottoressa Carla Maffei, allo scopo di diffondere le linee guida importanti e semplici da seguire e che potrebbero abbattere questo genere di malformazione nei neonati. Un problema, quello della spina bifida, che ha colpito nel 2014 oltre 10mila bambini: un caso ogni 50 nascite.

L’invito alla partecipazione è stato rivolto oltreché a tutte le donne della comunità, anche alla direzione didattica del polo Romani e all’istituto Santa Chiara. Sono state coinvolte anche le comunità indiana, magrebina e ghanese per le quali è stato realizzato materiale informativo in lingua indiana, araba e inglese. Gli organizzatori stanno valutando anche la possibilità di fare una traduzione simultanea durante l’incontro. Sarà presente per l’occasione Maria Cristina Dieci, la presidente dell’Associazione Italiana Spina Bifida (Asbi), che darà le indicazioni sulla situazione attuale delle malformazioni e su come l’associazione assista le famiglie che hanno questo tipo di problema.

Il secondo ad intervenire sarà Marco Bertini, un esperto farmacologo che illustrerà l’importanza dell’acido folico o vitamina B9. Poi, la ginecologa Federica Angeri, dell’ospedale Oglio Po, che tratterà della prevenzione a diabete e ipertensione nel nascituro attraverso un’alimentazione corretta in gravidanza. Ha collaborato all’iniziativa anche l’associazione culturale della comunità indiana Gurdwara Singh Sabha Shaheedr.

Simone Arrighi

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