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Bilancio, lavori socialmente
utili a chi non paga l'affitto
E tornano i mutui post sisma

Un dato su tutti, quello dei trasferimenti statali, passati dai 2 milioni e 764mila euro del 2010 agli 875mila euro del 2015. Di 5 milioni e 250mila euro l’ammontare dell’entrate previste a livello di imposte per il 2016, 3 milioni e 524mila euro gli incassi extratributari.
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Nella foto Poli e Bongiovanni

CASALMAGGIORE – La Giunta comunale di Casalmaggiore ha approvato lo schema di bilancio di previsione 2016-2018 che verrà discusso nel prossimo Consiglio. Un lavoro corposo e reso complicato dall’incertezza normativa che caratterizza il quadro delle risorse: un dato su tutti, quello dei trasferimenti statali, passati dai 2 milioni e 764mila euro del 2010 agli 875mila euro del 2015. Di 5 milioni e 250mila euro l’ammontare dell’entrate previste a livello di imposte per il 2016, 3 milioni e 524mila euro gli incassi extratributari.

“E’ cambiato il modo di inserire i dati – spiega l’assessore alla partita, Marco Poli -. Un esempio? Pensiamo alle multe. Prima andava indicata solo la cifra da incassare, ora va inserita anche quella relativa all’incasso previsto, il che comporta incomparabilità di indici”. Cambio epocale anche in fatto di schemi: “Si è passati da un bilancio di previsione annuale ad uno triennale. Non si parla più di titoli, funzioni, servizi e interventi alla voce spese, bensì di missioni, programmi e titoli. Niente più titoli, categorie e risorse alla voce entrate, ma titoli e tipologie”. Un bilancio definito “immodificabile” per tutti gli enti e con competenze diverse tra gli organi comunali: “Il Consiglio approva la linea politica degli investimenti – chiarisce Poli -, la Giunta suddivide e destina le risorse economiche, il funzionario gestisce i fondi a disposizione. Alcune variazioni possono essere fatte dal responsabile finanziario senza passare in Giunta”.

Abolizione della Tasi sull’abitazione principale, niente più Imu per i terreni agricoli, blocco delle aliquote e dell’addizionale comunale Irpef, azzeramento del patto di stabilità “che viene sostituito con il pareggio di bilancio potenziato”, aggiunge Poli: su queste disposizioni statali, la Giunta ha approvato uno schema di bilancio preventivo triennale di cui l’assessore sottolinea alcuni aspetti.

Capitolo entrate: “Sul servizio di refezione scolastica sono stati incassati molti insoluti. C’è poi una novità importante alla voce affitti delle case popolari. Per alcune persone che non sono in grado di pagare, si potranno convertire gli affitti in lavori socialmente utili”. Capitolo uscite: “Ricominceremo a pagare i mutui, dopo la sospensione successiva al terremoto del 2012. Essendo cambiato il regolamento Isee, vi sarà maggior incertezza sull’apparato delle spese nei servizi sociali. Sono stati destinati più proventi all’edilizia pubblica e alla viabilità, riassegnato il budget per istruzione e cultura, compresa la stagione teatrale”. Un risparmio rilevante, precisa Poli, arriverà “col nuovo appalto gas ed energia elettrica”. Nel complesso, “è previsto un risparmio generalizzato sulle spese e sul costo del personale, dove verrà seguito il trend degli ultimi anni”.

Simone Arrighi

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