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Vendita porta a porta e on line:
doppia truffa a segno
tra Sabbioneta e Bozzolo

I carabinieri della stazione della “Piccola Atene” hanno denunciato per truffa e frode nell’esercizio del commercio un 51enne italiano residente nella zona. Truffata invece su un sito di acquisti on line una 44enne di Bozzolo.
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SABBIONETA/BOZZOLO – Non solo furti, ma anche truffe. Sempre nell’ottica del servizio straordinario di controllo del territorio, due brutte scoperte sono emerse tra Sabbioneta e Bozzolo. In particolare i carabinieri della stazione della “Piccola Atene” hanno denunciato per truffa e frode nell’esercizio del commercio un 51enne italiano residente nella zona. Questi ha messo in atto una serie di raggiri: in particolare si è qualificato come rivenditore ufficiale di una società con sede ad Altare, nel vercellese, e ha venduto ad un 49enne di Sabbioneta un erogatore per il trattamento delle acque potabili. L’oggetto però è risultato per origine, provenienza e qualità diverso da quello pattuito al momento del contratto.

A Bozzolo invece i carabinieri hanno denunciato per truffa una 30enne italiana residente in provincia di Reggio Calabria, la quale, dopo aver inserito un annuncio su un sito internet di vendite online e aver ricevuto il pagamento sulla sua carta prepagata, non ha provveduto a consegnare un paio di scarpe acquistate da una 44enne italiana di Bozzolo. Nella sola giornata di mercoledì sul suolo provinciale mantovano si sono attivate 54 pattuglie per un totale di 112 carabinieri, che hanno controllato, in totale, 700 persone, 550 veicoli e 40 esercizi pubblici, 17 aree dismesse, elevando pure numerose contravvenzioni al Codice della Strada pari a 8.800 euro.

redazione@oglioponews.it

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