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Progetto trasporto anziani,
Rivarolo Mantovano attacca
Foedus: "Noi non avvisati"

Come Galli precisa “questo tipo di servizio a Rivarolo Mantovano è già svolto in forma associata dai volontari di Anteas, le cui attività di solidarietà sono sostenute economicamente dal Comune di Rivarolo che a Cividale ha messo a disposizione anche un'autovettura”.
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RIVAROLO MANTOVANO – Una nuova polemica interna sembra pronta a investire l’Unione Foedus, che include i comuni di Spineda, Rivarolo del Re, Rivarolo Mantovano e Casteldidone, con Bozzolo. Dopo i noti problemi relativi al progetto di sicurezza denominati “Eridanus”, che alla fine è stato finanziato dalla Regione nonostante le annunciate defezioni (sulle quali sono attese novità nelle prossime ore), ecco che questa volta l’incomprensione riguarda il servizio di trasporto anziani.

Una missiva a firma Davide Caleffi, presidente di Foedus, è giunta nelle varie ditte dei quattro comuni facenti parte dell’Unione, chiede di sostenere il “Progetto nobili cause”. Si tratta di favorire e agevolare gli anziani e le persone svantaggiare in genere sul territorio: nel dettaglio l’iniziativa mira a fornire all’amministrazione di Foedus il numero di mezzi necessari per il trasporto di persone svantaggiate dalla loro residenza ai luoghi e alle strutture sanitarie, ai Centri Diruni, oltre a fare assistenza domiciliare. “Gli incaricati del progetto – spiega la missiva di Caleffi – vi illustreranno l’iniziativa e chiederanno il vostro sostegno per la realizzazione di questo progetto”.

Precisazione necessaria: il “Progetto nobili cause” è sostenuto dall’A.S. Communication, che invita sul territorio i suoi consulenti per raccogliere adesioni e fondi. Da qui la risposta del comune di Rivarolo Mantovano che, con un avviso pubblicato anche mediante Facebook nella giornata di giovedì, si dissocia dall’operato di Foedus. “L’Amministrazione comunale di Rivarolo Mantovano – spiega il sindaco Massimiliano Galli – è venuta a conoscenza del problema dopo che alcuni cittadini si sono visti recapitare da Foedus una lettera di promozione dell’associazione A.S. Communication che chiede la sovvenzione per le proprie iniziative. Nello specifico l’associazione si occupa di organizzare il trasporto anziani ed attività connesse”.

Come Galli precisa “questo tipo di servizio a Rivarolo Mantovano è già svolto in forma associata dai volontari di Anteas, le cui attività di solidarietà sono sostenute economicamente dal Comune di Rivarolo che a Cividale ha messo a disposizione anche un’autovettura”. “La cosa incomprensibile e a mio parare grave – prosegue il sindaco – è che nessuno dell’amministrazione di Rivarolo Mantovano è stato informato prima di inoltrare la missiva. Essendo le lettere indirizzate alle “partite iva” di Rivarolo e Cividale, mi sarei aspettato un coinvolgimento diverso e non una decisione arbitraria di questo tipo. Ancora una volta Foedus manifesta una scarsa attenzione alle peculiarità di Rivarolo da un lato e dall’altro lo scavalcamento delle prerogative riservate all’Amministrazione”.

Giovanni Gardani

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