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Giovani ambasciatori
alla sede Onu
di New York

Cinque giovanissimi studenti ricevuti in Municipio a Pomponesco dopo un importante convegno di studi negli Stati Uniti.
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I ragazzi col sindaco Baruffaldi

POMPONESCO – Il sindaco di Pomponesco Giuseppe Baruffaldi ha indossato la fascia tricolore sabato pomeriggio pur non dovendo partecipare a manifestazioni istituzionali. Il gesto ha voluto rappresentare un atteggiamento di assoluto rispetto e riguardo nei confronti di cinque giovanissimi studenti ricevuti in Municipio e reduci da un importante convegno di studi negli Stati Uniti. “A volte, assorti nelle nostre convenzioni, non prendiamo molto in considerazione le idee dei ragazzi pensando che non siano molto interessanti. Spesso sbagliamo e quello che voi siete riusciti a fare riempie di orgoglio tutta la nostra comunità”. ha detto il primo cittadino a Nicole Ghinzelli (Villastrada), Dennis Serino (Cerese), Lorenzo Tortella (Pomponesco) e Lorenzo Forghieri (di Carpi) tutti studenti a Mantova, chi all’Itis Ferri chi al Liceo e chi al linguistico. I giovani sono tra coloro che hanno superato una durissima selezione riuscendo ad arrivare a New York dove si sono incontrati con altri studenti di altre parte del mondo entrando poi nella sede dell’Onu.

Giovani ambasciatori di cultura e conoscenze gli studenti mantovani hanno parlato sia al Palazzo di vetro che all’interno dell’Hotel Hilton relazionando sui rispettivi argomenti preparati, illustrando in lingua inglese i maggiori problemi della società attuale dalla fame nel Sudamerica, alle baracche di Haiti, alla questione del disarmo e altre importanti questioni sulle quali hanno pure fornito un loro punto di vista. Un’esperienza fantastica, difficile ma anche molto gratificante sia per loro stessi, le famiglie e la comunità come aveva detto il sindaco di Pomponesco all’inizio dell’incontro. Un ritrovo terminato con un brindisi a base di prosecco, preferito alla Coca Cola anche dai ragazzi che della bibita americana avevano fatto indigestione negli States, dove la bevanda costa meno dell’acqua minerale.

Rosario Pisani

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