Commenta

La sagrestia della parrocchiale
Santa Maria Assunta
torna all'antico splendore

Completato il restauro degli stucchi e degli affreschi, nonché della pala con la Madonna del Divino Amore.
sacrestia-ev
La sacrestia restaurata
SABBIONETA – La sagrestia della chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta di Sabbioneta torna al suo originario splendore. Domenica 15 maggio ore 18.15 verrà presentata l’opera di restauro degli stucchi e degli affreschi, nonché della pala con la Madonna del Divino Amore, pregevole copia cinquecentesca da Raffaello, la Parrocchia Arcipretale Plebana di Santa Maria Assunta, in collaborazione con l’Associazione Pro Loco, ha organizzato un concerto inaugurale per festeggiare gli spazi rinnovati. Dopo la celebrazione della messa vespertina si terrà un breve cenno al volume sulla storia e il restauro della sacrestia a cura di Giovanni Sartori. A seguire “Lux Vivens” un concerto-meditazione con misiche di santa Ildegarde Von Bingen per voce solista, tre voci in eco e 15 campane di cristallo di rocca a cura dell’omonima associazione diretta da Julia Berger. Seguirà il taglio del nastro e la visita ai locali della sacrestia ritrovati alla presenza dell’arciprete don Samuele Riva, promotore del restauro, e di Galdino Galli presidente dell’Associazione Pro, che con atto di alto mecenatismo culturale ha finanziato il restauro della tela raffigurante la Madonna del Divino Amore e la pubblicazione. Il restauro del vasto ambiente della sacrestia è stato condotto negli ultimi mesi dalla ditta Rebecchi-Dugoni-Pasqui di Cremona, mentre quello della tela dalla ditta Marchetti-Fontanini di Brescia.

© Riproduzione riservata
Commenti