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Rivarolo Mantovano
con Terre d'Oglio?
"Ipotesi da valutare"

Parla il presidente dell'Unione, il sindaco di Gazzuolo Loris Contesini: "Nessuna richiesta pervenuta da Galli".
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Rivarolo Mantovano

GAZZUOLO / RIVAROLO MANTOVANO – Sono infondate, almeno per il momento, le voci che Rivarolo Mantovno avrebbe già pronto il carro di Terre d’Oglio su cui salire dopo la rinuncia a Foedus. Almeno questo era parso di capire all’indomani del clamoroso recesso dall’Unione con Spineda, Casteldidone e Rivarolo del Re dove il sindaco Massimiliano Galli aveva in pratica espresso la tesi di “per una porta che si chiude c’è sempre un portone che si apre”.

In sostanza il medesimo slogan utilizzato dagli avversari. Lunedì però il sindaco di Gazzuolo Loris Contesini, che è presidente di Terre d’Oglio, ha smentito questa ipotesi. “Sino ad oggi non è pervenuta alcuna richiesta in tal senso da patte di Rivarolo Mantovano. Tra l’altro proprio lunedì mattina mi sono incontrato con gli altri due sindaci che fanno parte dell’Unione, San Martino dall’Argine e Commessaggio e  pure loro ne erano all’oscuro”.

Alla domanda quale sarebbe l’atteggiamento di Terre d’Oglio nel caso arrivasse una domanda di ingresso da parte di Rivarolo Mantovano, Contesini ha risposto: “Beh  ci sarebbe da valutare bene e compiere le opportune considerazioni”. Lasciando intendere che nessuno è pronto ad accoglienze così scontate.

Rosario Pisani

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