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Dal Rotary un defibrillatore
alla squadra in corsa
per la serie A

A beneficiare della donazione, la U.S. San Pietro di Bozzolo, società di calcio a 5 femminile che sogna il grande salto nel massimo campionato nazionale.
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Il San Pietro Bozzolo

BOZZOLO – Nello sport c’è il calcio, disciplina nazional popolare, e poi c’è il calcio a 5, che gode di minor attenzione rispetto alla specialità più blasonata e che addirittura finisce nel dimenticatoio se si tratta della categoria femminile. Eppure c’è una società, la U.S. San Pietro di Bozzolo che si trova addirittura ad un passo dalla serie A. Domenica pomeriggio le ragazze della squadra hanno disputato una partita contro il Torino nell’atmosfera di un tifo caldissimo reso ancor più rovente dal luogo dove si disputava l’incontro, il palatenda dell’oratorio bozzolese reso bollente dai raggi del sole pomeridiano. Grazie ad un risultato di parità che ha bilanciato l’esito dell’andata, le ragazze del San Pietro hanno conquistato il diritto a scontrarsi domenica 29 maggio a Firenze contro la squadra locale che poi verrà a Bozzolo la domenica successiva, il 5 giugno, per lo scontro decisivo, quello che decreterà il passaggio alla serie A. Al termine della partita a cui ha assistito, verso la fine, anche don Gianni Maccalli, la società ha presenziato alla cerimonia allestita nel medesimo oratorio per ricevere il prezioso strumento del defibrillatore donato dal Rotary Club Piadena Oglio Chiese e consegnato direttamente dal presidente rotariano Antonio Morini al sindaco Cinzia Nolli presente con tutta la squadra e la dirigenza del team in corsa per la serie A. Alla fine le ragazze del calcio a 5, assieme a dirigenti e simpatizzanti, si sono recati presso la Pizzeria da Pasquale, gestita oltretutto dal papà e dallo zio di una delle giocatrici, per consumare un’allegra cena caratterizzata da numerose urla da stadio e incitazioni per i prossimi impegni. A tal proposito sono emersi tra il gruppo i primi problemi relativi ai costi per la gestione di una categoria di massimo livello come la “A”. Per cominciare si è fatto avanti l’ex sindaco Giuseppe Torchio regalando di tasca sua 500 euro per affrontare le spese di viaggio e albergo per la trasferta di domenica prossima, sperando di dare l’esempio che stimoli azioni emulatrici. Torchio ha ricordato che la palestra di piazza Marcora ha usufruito di un prestito regionale senza interessi di 150 mila euro con l’aggiunta di altrettanta cifra da parte dell’Amministrazione comunale per adeguare la struttura ad ospitare un campionato di massima serie.

Rosario Pisani

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