Commenta

Ipertensione, successo
per le iniziative
di prevenzione

Grande partecipazione a Casalmaggiore ed in tutta la provincia di Cremona con 384 persone coinvolte.
??????????????
Medici, infermieri e volontari a Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – Sono 384 le persone che hanno partecipato alle iniziative di prevenzione dell’ipertensione organizzate dall’ASST di Cremona in collaborazione con ATS della Val Padana, sabato 21 maggio nelle piazze di Cremona e Casalmaggiore. Medici, infermieri, studenti e volontari hanno lavorato con grande impegno, in un clima vivace e collaborativo, raggiungendo questo importante risultato. L’open day si è svolto grazie alla sinergia dell’UO Medicina Generale (Presidio Ospedaliero di Cremona), dell’UO di Cardiologia (Presidio Ospedaliero Oglio Po), dell’Ambulatorio per la Diagnosi e Terapia dell’Ipertensione Arteriosa (UO Nefrologia – Presidio Ospedaliero di Cremona) e Educazione alla Salute e Servizio alla comunità (ATS della Val Padana). Questo per testimoniare l’importanza dell’approccio multidisciplinare al paziente. Dall’Asst di Cremona un ringraziamento sentito a chi ha reso possibile tutto questo: ai volontari di Robecco d’Oglio e al Comitato di Casalmaggiore della Croce Rossa Italiana, agli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica, ai medici, infermieri e personale sanitario ASST di Cremona e ATS della Val Padana, al Gruppo Provinciale Panificatori Cremona. L’obiettivo della giornata è stato quello di diffondere un messaggio sociale sull’importanza di tenere sotto controllo i valori pressori, imparando anche a conoscere i sintomi della condizione ipertensiva, per una prevenzione che parta dalla consapevolezza che con alcuni accorgimenti è possibile limitarne consistentemente i danni. L’ipertensione arteriosa è la principale causa di malattie cardiovascolari come infarto del miocardio, ictus cerebrale e scompenso cardiaco. In Italia è presente in circa il 30% della popolazione adulta e, nonostante la disponibilità di terapie efficaci per la grande maggioranza dei casi, solo un paziente iperteso su quattro segue una terapia adeguata.

© Riproduzione riservata
Commenti