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Pomì, lunedì è il coach-day.
E Barbolini: "Non dimentico
l'affetto di Casalmaggiore"

"Devo solo ringraziare la Pomì, mi resterà per sempre un ricordo bellissimo di questa esperienza": parole dell'ex tecnico rosa.
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Coach Massimo Barbolini (foto Sessa)

CASALMAGGIORE – Lunedì sarà il coach-day in Baslenga. La sede della Volleyball Casalmaggiore è pronta ad accogliere il nuovo tecnico, sul cui nome i vertici della società rosa mantengono ancora il più stretto riserbo, nonostante i rumors su Gianni Caprara si siano fatti assordanti. Lunedì all’ora di pranzo il manico della stagione 2016/2017 dovrebbe essere presentato al popolo rosa. Prima della nuova era, c’è qualcuno che vuole chiudere in bellezza. “Devo solo ringraziare Casalmaggiore e la Pomì, mi resterà per sempre un ricordo bellissimo di questa esperienza”: parole di coach Massimo Barbolini, rientrato da Istanbul dopo la firma per l’Eczacibasi VitrA. “E’ stata una grande fortuna per me riuscire a lavorare a Casalmaggiore. Faccio i complimenti a tutti e ringrazio la società per l’opportunità che mi ha offerto”. E l’elogio diventa ecumenico: “Hanno lavorato tutti benissimo, dalle giocatrici allo staff, dentro e fuori dal campo”. Il segreto del successo maggiorino? “Lavorare divertendosi”: spiega Barbolini. Anche i tifosi hanno dato un grande contributo: “Il pubblico della Pomì? Ce lo invidiano in tutta Europa. I nostri sostenitori hanno dato prova di un grandissimo attaccamento alla squadra. Anche nei momenti più difficili ci hanno aiutato con un affetto che non potrò mai dimenticare”.

“Nello sport, spesso e volentieri le esperienze sono legate ai risultati. Ma a Casalmaggiore si è andati oltre le vittorie – prosegue Barbolini -. La Pomì è una grande famiglia, in cui si lavora bene. Ecco perché il prossimo coach non avrà difficoltà ad ambientarsi. E i risultati degli ultimi anni dimostrano la competenza della società, che pur cambiando guida tecnica e giocatrici è sempre riuscita a cresce e vincere”. Se a Casalmaggiore si sta così bene, perché lasciarla? “Per me è stato importante accettare l’offerta dell’Eczacibasi, arrivata i primi giorni di maggio. Tutto è successo a grossa velocità. Sono stato contattato e ho subito avvisato Massimo (Boselli Botturi, ndr). Stavamo già lavorando all’allestimento del nuovo roster ma nella nostra professione è così, tutto può cambiare in fretta”. L’arrivederci, con Barbolini, è ad ottobre: “Ci vediamo a Manila”.

Simone Arrighi

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