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Cucciolo di capriolo salvato
a Borgotaro e curato al Cras:
gara per dargli un nome

Il suo salvataggio è avvenuto quasi per caso (e per questo forse il nome “Fortunato” gli si addice più di altri) a Borgotaro, dove durante lo sfalcio di un prato è riuscito ad emettere un piccolo grido facendo notare. Il cucciolo, un maschio che avrà all’incirca una settimana di vita, è stato così salvato.
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Nella foto il cucciolo nutrito da una volontaria del Cras

CALVATONE – Si chiamerà Ares, Argex, Bamby, Banjo, Caprioglio, Casanova, Ercolino, Eyes, Fortunato? Oppure ancora Happy, Isindur, Jazz, Kappy, Life, Osvaldo, Pepe, Rolly, Silvano? Nomi che possono o meno piacere, ma la notizia più importante è che le condizioni del cucciolo di capriolo da qualche giorno ospite al Cras “La Cuccia e il Nido” di Calvatone stanno migliorando.

Il suo salvataggio è avvenuto quasi per caso (e per questo forse il nome “Fortunato” gli si addice più di altri) a Borgotaro, dove durante lo sfalcio di un prato è riuscito ad emettere un piccolo grido, facendosi notare dalle persone al lavoro. Il cucciolo, un maschio che avrà all’incirca una settimana di vita e la cui madre non è più stata trovata, è stato così salvato e poi accompagnato al Centro di Recupero degli Animali Selvatici con sede a Calvatone. L’animale è in prognosi riservata e viene nutrito dai volontari della struttura casalasca: lo stesso ha infatti subito una dislocazione all’anca, dovuta probabilmente all’incidente nel prato sopra riportato.

Dopo l’iniziale ritrosia, lo stesso si è abituato a mangiare dal biberon che gli addetti ai lavori del centro utilizzano per nutrirlo. Il cucciolo è divenuto presto la mascotte del centro, che ha così deciso di lanciare una campagna per il totonome. E’ infatti possibile scegliere, sulla pagina Facebook del Cras, tra i nomi sopra proposti: vincerà quello che otterrà più like alle ore 20 di venerdì 3 giugno.

Giovanni Gardani

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