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Bozzolo, il rinnovato
Circolo Dugoni intitolato
a Sandro Pertini

Ad accogliere un centinaio di invitati il presidente del Circolo Giorgio Franzini assieme a tutti i suoi collaboratori.
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L'inaugurazione del Circolo Dugoni

BOZZOLO – Un personaggio indimenticabile, non solo dal punto di vista politico ma soprattutto umano come Sandro Pertini è stato ricordato lunedì a Bozzolo. L’occasione l’ha fornita l’inaugurazione del rinnovato Circolo Dugoni di via Valcarenghi intitolato appunto all’ex presidente della Repubblica. Ad accogliere un centinaio di invitati il presidente del Circolo Giorgio Franzini assieme a tutti i suoi collaboratori. Un evento sostenuto da Nanni Rossi, dal Partito Socialista italiano assieme a Cgil e Provincia di Mantova in coincidenza col 120esimo anniversario della nascita dell’ilustre statista di cui sono stati citati diversi momenti.

A cominciare dal periodo della prigionia sino al raggiungimento dell’apice della carriera politica arrivando a diventare Capo dello Stato. A parlarne con intensità e passione Sergio Genovesi, ex sindaco di Mantova, Umberto Voltolina presidente nazionale della Fondazione Pertini e l’ex sindaco di Milano Carlo Tognoli. Di Sandro Pertini sono stati citati numerosi episodi di vita pubblica e privati, come ad esempio la protesta ufficiale nei confronti di Koemini a proposito del sequestro dei militari americani, rimarcando il concetto che non ci potesse essere socialismo vero senza libertà. Ma il suo rigore etico e morale ebbe modo di dimostrarlo già all’epoca della lunga prigionia allorché manifestò distacco dalla madre in seguito ad una lettera che la genitrice aveva scritto a Benito Mussolini chiedendone la liberazione. E successivamente dimettendosi da presidente della Camera dopo essersi rifiutato di firmare il decreto che manteneva l’indennizo ai parlamentare.

Tanti aspetti di Sandro Pertini a simboleggiare un valore morale ed un autentico dinamismo politico diventate oggi caratteristiche rare per non dire introvabili. La storia e i valori del Socialismo mantovano e italiano, sostenuti dal Centro di cultura e formazione politica Gino Scevarolli di Mantova, avevano già trovato spazio e condivisione poco prima presso il cimitero di Rivarolo Mantovano per ricordare la figura di Franco Sanguanini a vent’anni dalla scomparsa con interventi di Massimo Marchini segretario generale Cgil, Francesca Zaltieri vicepresidente Provincia di Mantova, Marzio Uberti dell’esecutivo del Centro Scevarolli e Michele Chiodarelli segretario provinciale del Psi di Mantova. Prima della cena sociale allietata dal cantastorie Wainer Mazza e da Sisto Palombella l’inaugurazone del nuovo circolo Enrico e Eugenio Dugoni con intitolazione a Sandro Pertini di cui è stata scoperta una lapide con immagine affissa ad una parete del cortile interno del Circolo.

Rosario Pisani

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