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Galli risponde alle minoranze:
"Da voi non accetto
lezioni di contabilità"

Il dibattito politico di Rivarolo Mantovano si accentua nei toni ed è ora il sindaco a replicare: "Avete speso oltre 83 mila euro per la vicenda del PIP Ronchelli".
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Massimiliano Galli, sindaco di Rivarolo Mantovano

RIVAROLO MANTOVANO – “Rispondo ‘una tantum’ alle considerazioni pretestuose del gruppo di minoranza consigliare di Rivarolo Mantovano, in merito alle spese legali previste per l’uscita da Foedus dall’attuale Amministrazione”: è il sindaco Massimiliano Galli a replicare e a provare a fare chiarezza sulla linea mantenuta dalla propria giunta. “Preciso come le stesse siano state preventivate per tutelare la comunità di Rivarolo Mantovano in questa difficile fase di transizione. Non accetto lezioni di contabilità – spiega il sindaco Galli – da chi ha dimostrato di non conoscere la grammatica dell’interesse generale e tantomeno le sue declinazioni concrete. E mi spiego. Gli stessi consiglieri che ora siedono in consiglio comunale sui banchi dell’opposizione, hanno dato prova delle loro ‘capacità’ amministrative nei due mandati precedenti, arrivando a spendere la ragguardevole cifra di oltre 83 mila euro per le sole spese legali (proprie e di controparte) di una sola vicenda, quella della zona artigianale denominata PIP Ronchelli. Cifra aggiornata al 23 settembre 2013, poiché il contenzioso, come tutti sanno, non è ancora concluso e la ‘spada di Damocle’ è pendente sul Comune, in attesa della sentenza della suprema Corte”. “Il tutto – conclude Galli – perché non si è voluto trovare un accordo sulla cifra da corrispondere ai proprietari dei terreni costringendoli ad appellarsi ad un giudice per vedere riconosciuti i propri diritti. Sottolineo come questa Amministrazione abbia scelto, fin dall’inizio di mandato, di non demonizzare i propri antagonisti politici, pur nella consapevolezza dei limiti amministrativi pregressi. Tuttavia il senso di responsabilità amministrativa nei confronti dei propri concittadini impone ed imporrà di dire come stiano effettivamente le cose sulla vicenda Foedus, come su altro”.

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