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Casalmaggiore tifa per Michele
Camozzi: sabato e lunedì
le batterie agli Europei Paralimpici

Per qualificarsi Michele avrà bisogno di arrivare tra i primi tre della sua batteria oppure sperare in un ripescaggio dei due migliori tempi extra. In tutto vi saranno dunque otto qualificazioni alla finale, non essendo al momento previsti turni preliminari: a Camozzi serve un'impresa.
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GROSSETO/CASALMAGGIORE – A Grosseto è tempo di Campionati Europei Paralimpici di atletica leggera e dunque per l’Interflumina di Casalmaggiore è tempo di tifare per Michele Camozzi. Lo sprinter ipovedente che proprio nel club casalese ha potuto sviluppare il proprio amore per la corsa gareggerà tra sabato e lunedì sui 200 e 100 metri, dove detiene da un paio di anni il titolo di campione italiano. Non a caso Michele si allena con Fausto Desalu, fiore all’occhiello uscito dall’Atletica Interflumina prima di passare alle Fiamme Gialle ma che ancora si allena sulla pista di Casalmaggiore con Gian Giacomo Contini, che segue anche Camozzi.

Così come Fausto cerca il pass per le Olimpiadi di Rio (prossima occasione, gli Italiani di Rieti), allo stesso modo Camozzi cerca la qualificazione per le Paralimpiadi che si terranno sempre in Brasile al termine della rassegna a cinque cerchi. Un passo alla volta, però: Michele infatti deve prima di tutto ben figurare in questa rassegna continentale che durerà fino al 16 giugno. Le speranze di medaglia non sono molte, perché sulla categoria T13, una delle tante in cui si dividono le discipline paralimpiche, consentendo una partecipazione equilibrata, con medesime chance per tutti, Camozzi è accreditato tra il decimo e il dodicesimo tempo a livello continentale, con qualche chance in più sui 100 metri, dove Michele rende di più.

Di conseguenza lo sprinter, unico cremonese alle Paralimpiadi e unico italiano, addirittura, nella categoria T13, deve sperare di passare le batterie di semifinale, fissate per sabato alle 19.15 sui 100 metri (domenica la finale) e per lunedì alle 11.05 sui 200 metri (martedì l’atto decisivo). Per qualificarsi Michele avrà bisogno di arrivare tra i primi tre della sua batteria oppure sperare in un ripescaggio dei due migliori tempi extra. In tutto vi saranno dunque otto qualificazioni per la finale, non essendo previste, almeno per il momento, qualificazioni preliminari. Il passaggio del turno è un’impresa forse impossibile per Michele che corre i 100 in 12”08 e i 200 in 24”57, ma mai dire mai, anche perché intanto è importante esserci e potersela giocare. Il favorito, manco a dirlo, è l’irlandese Jason Smyth, colui che, per intenderci, corre i 100 metri in 10’’46 e si allena con Justin Gatlin, uno dei primi cinque big al mondo nella velocità. Tuttavia Smyth corre nella categoria T12 e questa è una buona notizia per Camozzi, che davanti a sé ha un’esperienza tutta da vivere. Partita alle 18 di venerdì sera con la cerimonia inaugurale allo stadio di Grosseto.

Giovanni Gardani

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