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Torchio su migranti: "Comune
bypassato. La Lega Nord
a che gioco sta giocando?"

“La Lega dimentica - insiste Torchio - che Regione Lombardia ha sottoscritto con il Governo Renzi un accordo che la vincola ad ospitare il 13% dei migranti del nostro Paese. E se i 1500 comuni della Lombardia ‎facessero tutti come Viadana o San Martino, dove li manderà il presidente Maroni?".
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BOZZOLO – “La chiarezza delle posizioni assunte dal Comune di Bozzolo in materia ‎di immigrazione é nei fatti e nei documenti. L‎e sensibilità personali sull’argomento non vanno confuse con ‎le posizioni assunte dall’amministrazione comunale a difesa delle sue prerogative”. Così Giuseppe Torchio risponde per l’ennesima volta alle accuse della Lega Nord per quanto concerne i profughi accolti sul suolo del comune bozzolese.

“A calpestare tali poteri é stata l’Asl di Viadana, che dipende dalla Regione Lombardia, in esecuzione delle decisioni della Prefettura di Mantova – scrive Torchio – . Nessuna denuncia o punizione é stata presentata o adottata dalla Lega che ha, invece, lasciato soli gli amministratori locali. Meglio non disturbare i manovratori locali inciuciati con gli organi burocratici? Il Comune di Bozzolo é stato letteralmente bypassato al pari di altri della zona, come Tornata o Gabbioneta, in quei casi  da parte della Prefettura di Cremona. Per questi motivi il Comune, opponendosi alla decisione, ha assunto iniziative puntuali, ha picchiato i pugni dal Prefetto ed ha ottenuto per tutti i Comuni interessati di partecipare ai tavoli di decisione con le proprie rappresentanze amministrative e tecniche”.

“La Lega dimentica – insiste Torchio – che Regione Lombardia ha sottoscritto con il Governo Renzi un accordo che la vincola ad ospitare il 13% dei migranti del nostro Paese. E se i 1500 comuni della Lombardia ‎facessero tutti come Viadana o San Martino, dove li manderà il presidente Maroni? Perché allora il Comune di Marcaria, a trazione leghista, non ha respinto i profughi inviati in una struttura accreditata a San Michele? E quando, sia pure con misura, il sindaco di San Martino protesta per i migranti di Bozzolo dovrebbe ricordarsi che ne esistono molti di più a San Michele di Marcaria, Rivarolo Mantovano e Tornata a distanza di qualche minuto di bicicletta. Anche questi Comuni insieme ai rispettivi operatori dovrebbero essere contattati. Il Comune di Bozzolo é tra i pochi a non aver sottoscritto il protocollo d’intesa con la Prefettura, quasi ad indicare la presenza di una ferita non rimarginata”.

Torchio rivendica poi la gentilezza del gesto di accoglienza, tanto contestato dalla Lega. “Intanto il Parroco era andato a salutare i giovani migranti nella sede di accoglienza e, poiché sono cristiani battezzati, li aveva invitati alla messa domenicale successiva per una presentazione alla comunità parrocchiale, presente Festus, il mediatore culturale della Cooperativa, membro del Consiglio Pastorale. Quindi, al di là dei fichi portati ai ragazzi, un gesto da galateo quando sono andato a trovarli dopo il collaudo formale della Prefettura, ed il convegno sul tema delle migrazioni organizzato da diverse associazioni, tra cui la Fondazione Mazzolari, la Comunità cristiana bozzolese aveva già operato una scelta precisa. Nessun cattolico praticante, di centro, destra o sinistra, risulta avere obbiettato alcunché negli organismi preposti. Il Comune, comunque, ha contenuto il numero delle presenze tra le dieci ‎e le quindici unità. Diversamente da quanto avvenuto a Rivarolo Mantovano con un hub all’ex Furore e con numeri molto più elevati. Allo stesso modo é avvenuto anche a Tornata”.

Infine alcune domande (retoriche) sul futuro. “Ma é proprio convinta la Lega, che vuole il Commissario a Bozzolo, che, senza i rappresentanti diretti del Comune, gli accordi verranno rispettati? O vuole mettere, invece, le mani avanti perché sia realizzata una “zona franca migranti free” corrispondente ai soli Comuni in mano alla Lega? Questa doppiezza di ruoli é evidente in tutti i passaggi locali. C’è chi, pur sedendo nel collegio dei revisori di Tea, come responsabile territoriale della Lega ha bombardato i Comuni e la stampa perché affidassero ad altri il servizio rifiuti. C’è chi lavora alla disgregazione del territorio come avvenuto per il Gal Oglio Po e le Unioni dei Comuni e poi si erge a difensore dell’unità territoriale. C’è chi chiede più peso per i Comuni e, nel contempo, li esclude dalla cabina di regia delle realtà sovra comunali. Ma a che gioco state giocando?”.

redazione@oglioponews.it

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