Un commento

La bara di Luca è tornata
a casa. Arianna: "Per lui
scritto un pezzo di Vangelo"

Grande la capacità di assorbire il dolore con una grande carica umana rafforzata da una fede esemplare. Chi è stato vicino alla compagna di Luca ammette che il suo stato d'animo al momento della tragedia era sconvolto e stravolto, trasformandosi successivamente in qualcosa di estremamente delicato e spirituale.
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Nella foto Luca Bianchi

COMMESSAGGIO – E’ arrivata mercoledì a Commesaggio a bordo del carro funebre proveniente da Mantova la bara di Luca Bianchi. Un arrivo silenzioso e discreto così com’era il carattere di questo 31enne che ha perso la vita nella notte tra sabato e domenica dopo lo scontro con una macchina su cui viaggiavano quattro indiani di cui tre deceduti.

Sui gradini della Chiesa, sulla cui facciata era stato affisso il manifesto realizzato dall’Avis “Ciao Luca”, ad  attendere vi erano don Marco Tizzi e don Bruno che hanno accolto la bara accompagnandola sino ai piedi dell’altare dove c’è stata la benedizione. La gente piano piano ha cominciato ad affluire e a riempire i banchi sino a occupare tutti gli spazi fino alle 20.30, quando è iniziata la recita del Rosario. Da una parte della navata i famigliari di Luca, col fratello e i genitori mentre sulla sinistra i congiunti della compagna Arianna che al momento dell’arrivo della bara non se l’è sentita di venire in chiesa. Anche perché impegnata a stare con la bambina di 2 anni alla quale, con uno sforzo tremendo, si è preferito dire subito la verità raccontando che il papà era stato chiamato urgentemente in cielo.

Grande la capacità di assorbire il dolore con una grande carica umana rafforzata da una fede esemplare. Chi è stato vicino alla compagna di Luca ammette che il suo stato d’animo al momento della tragedia era sconvolto e stravolto, trasformandosi successivamente in qualcosa di estremamente delicato e spirituale arrivando a dire che per Luca “era stato scritto un pezzo del Vangelo”. Giovedì mattina alle 9,30 i funerali dove certamente un oceano di folla vorrà partecipare. Intanto anche mediante Facebook la comunità indiana ha voluto lanciare il proprio messaggio di cordoglio per Luca Bianchi, oltre che per i tre ragazzi di origine indiana deceduti nella tragedia: un segnale di distensione dopo che nei giorni scorsi in camera mortuaria i parenti delle vittime già si erano incontrati, scambiandosi reciproche condoglianze e sciogliendosi in un abbraccio quasi fraterno.

Rosario Pisani

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Commenti
  • canacrepa

    Un dolore IMMENSO.Un’altra vita spezzata.