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Piadena, rapinati e
imbavagliati dal "giardiniere":
si liberano dopo 48 ore

Soltanto due giorni dopo, appunto, il figlio riesce a liberarsi e, dopo avere aiutato anche la madre, a lanciare l’allarme ai carabinieri di Casalmaggiore, che arrivano sul posto assieme al nucleo operativo, con due pattuglie, agli ordini del maggiore Cristiano Spadano.
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Nella foto la casa dove è avvenuta la rapina (Foto Sessa)

PIADENA – Due giorni da incubo per un figlio e una madre residenti a Piadena: 48 ore durante le quali i due non potevano chiedere aiuto e hanno lottato soprattutto per liberarsi e lanciare poi l’allarme. Il gravissimo fatto di cronaca è avvenuto mercoledì a Piadena, in via Cavallotti, quando l’uomo di origine tunisina chiamato saltuariamente dai due padroni di casa per qualche lavoretto in giardino, li minaccia, li picchia, li lega e li imbavaglia (per evitare che i due, urlando, chiedano aiuto), non prima di fuggire con il bancomat, assegni e denaro contante.

Soltanto due giorni dopo, ossia venerdì, il figlio riesce a liberarsi e, dopo avere aiutato anche la madre, a lanciare l’allarme ai carabinieri di Casalmaggiore, che arrivano sul posto assieme al nucleo operativo, con due pattuglie, agli ordini del maggiore Cristiano Spadano. Le indagini sono in corso, dato che il tunisino ha fatto perdere le due tracce. Un fatto di cronaca che poteva trasformarsi in tragedia: l’anziana signora, infatti, dopo essere rimasta due giorni immobilizzata e senza potersi nutrire in alcun modo, era disidratata e per questo, oltre che per le violenze subite, è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Oglio Po per le cure necessarie. Il figlio, invece, ha rifiutato il ricovero, nonostante le percosse ricevute. Le indagini sono in corso.

AGGIORNAMENTO – “Un fatto molto grave”: così i sindaco di Piadena Ivana Cavazzini ha commentato la vicenda, invitando però a “non discriminare”. Il tunisino, secondo le dichiarazioni del sindaco, è in possesso di regolare permesso di soggiorno e gravita nel Casalasco da anni, seppur privo di una residenza fissa. L’uomo, tuttavia, aveva diversi precedenti penali. Secondo le autorità, la possibilità di rintracciarlo è sempre più difficile.

redazione@oglioponews.it

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