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L'International Festival
giovedì torna nel tempio
dell'Auditorium Arvedi

Le attese della serata vanno tutte per il cino-canadese Ryan Wang, per la seconda volta al Festival di Casalmaggiore e che a soli 8 anni ha già incantato le platee di tutto il mondo dal Carnegie Hall di New York, al Kay Meek Theater di Vancouver. Da rimarcare però anche la presenza dei Mainzer Virtuosi.
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CREMONA – Rush finale per la ventesima edizione del Casalmaggiore International Music Festival, la kermesse di musica classica che ogni anno vede esibirsi nelle location più suggestive delle terre del Po centinaia di promesse musicali provenienti da tutto il mondo. Un format che dal 1996 ha trovato la sua formula magica: gioventù, spettacolo, talento e le bellezze che le terre del Grande Fiume offrono.

Giovedì 21 luglio alle ore 21 è senza dubbio una delle tappe più attese della manifestazione. Non solo per il repertorio ma anche per la location. È infatti Cremona, la patria del violino e città simbolo della musica classica, a fare da padrona di casa agli artisti del Casalmaggiore International Music Festival. La serata nasce all’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino dalla collaborazione tra il Festival musicale di Casalmaggiore con il Cremona Summer Festival e ospiterà un programma inedito. Accanto a Mozart interpretato dalla giovane orchestra da camera Mainzer Virtuosi (Per questa bella mano) e dal giovane genio Ryan Wang (Concerto in la maggiore K488), ricompare Spohr autore tra i più importanti del primo romanticismo ma la cui musica sparì dalle sale da concerto all’indomani della sua morte. Sapeva ricamare meravigliosi arabeschi sul violino e la sua fantasia era in grado di creare intense sfumature armoniche quelle stesse che appunto i Mainzer Virtuosi faranno rivivere nel  Doppio quartetto in re minore.

Una scelta musicale inusuale ma spettacolare a conferma di uno degli obiettivi del festival casalasco: avvicinare al mondo della musica classica un pubblico sempre più ampio. Le attese della serata, però, vanno tutte per il cino-canadese Ryan Wang, per la seconda volta al Festival di Casalmaggiore e che a soli 8 anni ha già incantato le platee di tutto il mondo dal Carnegie Hall di New York, al Kay Meek Theater di Vancouver. Un connubio tra l’innocenza dell’infanzia e l’imperturbabile confidenza da veterano che in America ha fatto impazzire tutti, Ellen DeGeneres in testa che lo ha voluto nel suo famoso show. Cremona, insomma come la Grande Mela.

“Siamo molto soddisfatti della rinnovata collaborazione con il Cremona Summer Festival  – afferma Angelo Porzani, Presidente del Casalmaggiore Music Festival – offrire la possibilità ad alcuni tra i tanti giovani di talento che arrivano a Casalmaggiore da ogni parte del mondo di esibirsi in un luogo unico come l’Auditorium Giovanni Arvedi è una grande occasione di valorizzazione  della cultura del nostro territorio. La cultura è tra gli asset portanti del nostro Made in Italy, e il territorio cremonese ha decisamente molti contenuti da mettere in campo”.

“Far conoscere in tutto il mondo l’eccellenza dell’arte liutaria cremonese, creando in particolare un network con i giovani studenti dei conservatori e delle scuole di musica e i musicisti – commenta Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona – è un obiettivo che la Camera di Commercio persegue da tempo. In tale ottica il gemellaggio con il Festival Internazionale di Casalmaggiore, che prevede l’organizzazione di significativi momenti d’incontro con i giovani che vi partecipano, rappresenta una collaborazione importante in grado di produrre un impatto economico sulle attività locali e in particolare della filiera ricettiva e turistica, dei musei e del settore culturale in genere, oltre che dell’artigianato liutaio”.

Nato nel 1996 e organizzato dall’Associazione “Amici del Casalmaggiore International Music Festival”, il Festival di Casalmaggiore è parte integrante di un intenso programma estivo di training unico in Europa, perché focalizzato sull’affinamento delle capacità di esecuzione “dal vivo” dei giovani virtuosi provenienti da tutto il mondo che spesso vantano già al loro attivo importanti riconoscimenti internazionali. A loro è affidato il compito di dar vita a concerti unici e originali attraverso la reinterpretazione di opere di grandi musicisti e l’incrocio di stili e generi musicali diversi.

Il concerto all’Auditorium Giovanni Arvedi è in collaborazione, oltre che con il Cremona Summer Festival, con la Camera di Commercio Cremona, il Museo del Violino e il Consorzio Liutai “Antonio Stradivari”. Il festival di Casalmaggiore si conclude domenica 24 luglio alle ore 21.15 con il Concerto di Gala nel cortile di Palazzo Melzi a Casalmaggiore. Il Cremona Summer Festival prosegue invece fino al 6 agosto. Il programma dettagliato del concerto all’Auditorium Arvedi del 21 luglio e del Casalmaggiore international Festival sono consultabili al seguente link www.casalmaggiorefestival.com.

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