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Via Foscolo, furto in casa
e via gli ori e i contanti
Proprietari forse narcotizzati

Una volta dentro però - e qui sta il particolare preoccupante - ad essere colpiti, nel sonno, sono i proprietari della casa. Il giorno dopo gli stessi si svegliano infatti con un forte mal di testa e con il sospetto, che poco dopo diventa pressoché una certezza, di essere stati narcotizzati.
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Nella foto il quartiere di via Foscolo

CASALMAGGIORE – Un furto in appartamento consumatosi nei giorni scorsi ma non ancora balzato sulle pagine della cronaca preoccupa e fa riflettere. E non tanto per il bottino in sé, che comunque è cospicuo, dato che i malviventi hanno asportato sia gli ori di casa che i contanti, quanto per le modalità mediante le quali è stato messo a segno.

Siamo in via Foscolo, un quartiere che ruota tutto attorno a una grande aiuola verde a Casalmaggiore, a pochi passi dall’Asolana. Soprattutto una zona residenziale dietro la quale si aprono campi e vie di fuga che, potenzialmente, portano fino alla stazione ferroviaria. L’episodio accade certamente di notte, e di sicuro dopo l’1, orario in cui la figlia della famiglia colpita rincasa, senza trovare nulla di strano. Già, ma cosa accade? I ladri riescono ad entrare da una finestra, lasciata aperta a causa del gran caldo nell’anta in alluminio e così i malviventi devono soltanto forzare la chiusura in legno, molto più semplice da mettere fuori uso e superare.

Una volta dentro però – e qui sta il particolare preoccupante – ad essere colpiti, nel sonno, sono i proprietari della casa. Il giorno dopo gli stessi si svegliano infatti con un forte mal di testa e con il sospetto, che poco dopo diventa pressoché una certezza, di essere stati narcotizzati. Di fatto, i malviventi utilizzano uno spray o qualche sostanza, per evitare che i padroni di casa possano svegliarsi di soprassalto durante il colpo, scoprendo in questo modo i ladri e mettendo loro i bastoni tra le ruote. Inutile dire che, purtroppo, il furto riesce perfettamente.

Le indagini spettano ora ai carabinieri di Casalmaggiore e, tra le piste, vi è anche quella di una possibile fuga in treno. Da cosa si può dedurre? Ovviamente è solo una ipotesi, ma lungo uno dei sentieri ricavati tra i campi verdi che portano alla stazione è stata ritrovata, il giorno dopo il furto, una collana di simil Swarovski, persa durante la fuga o forse gettata volontariamente dai ladri perché ritenuta di scarso valore. Se l’ipotesi della fuga in treno fosse vera, allora è possibile che il colpo sia stato compiuto verso l’alba, dato che il primo convoglio da Casalmaggiore parte tra le 5 e le 6 del mattino.

redazione@oglioponews.it

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