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Agoiolo, il seggio 9 è salvo:
la parrocchia di San Giacomo
viene in aiuto dell'amministrazione

I locali parrocchiali sono facilmente accessibili e possono accogliere, oltre agli appuntamenti divini, anche quelli un poco più profani. Saranno 'noleggiati' in comodato d'uso in ogni singola tornata elettorale.
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AGOIOLO – Le nonnine di Agoiolo sono salve. Perché, per andare a votare – quando se ne ripresenterà l’occasione, già ad ottobre – non dovranno disturbare il nipote per farsi portare nella vicina Vicobellignano ma potranno continuare a farlo nella piccola frazione di Casalmaggiore. A salvare il seggio 9 – quello che per anni era stato collocato nelle ormai fatiscenti ex scuole elementari e provvisoriamente, nelle ultime elezioni, collocato nei locali della Parrocchia di San Giacomo Apostolo in via Bovio 22 – ancora la parrocchia.

La proposta della dott.ssa Franca Filipazzi, Responsabile del Settore Istituzionale Amministrativo e Rapporti con il Cittadino, era stata quella di spostare la sede del seggio dall’immobile delle ex Scuole di Agoiolo all’immobile sito in Vicobellignano sede della scuola primaria, dato atto che nella frazione Agoiolo non esistono altri locali aventi le caratteristiche richieste dalla legge, anche in termini di accessibilità e sicurezza, per ospitare in via definitiva una sede di seggio elettorale. Sarebbe stato comunque un disagio per una popolazione, soprattutto anziana, che difficilmente avrebbe trovato modo di spostarsi da sola.

Così l’Amministrazione ha pensato di chiedere ancora l’intercessione sacerdotale, che puntualmente – vista la necessità – è arrivata. I locali parrocchiali sono facilmente accessibili e possono accogliere, oltre agli appuntamenti divini, anche quelli un poco più profani. I locali della parrocchia saranno ‘noleggiati’ in comodato d’uso con un contratto apposito in ogni singola tornata elettorale. E, vista la vicinanza con la Chiesa, basterà attraversare la strada per poter votare. Magari appena dopo una preghiera affinché Dio possa, come si suol dire, ‘mandarla buona’.

Nazzareno Condina

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