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Assalam, a Rivarolo del
Re il no al terrorismo:
"Dio vuole il bene"

"Uno prega prega il bene, Dio non ti dice di fare il male. Noi dobbiamo lavorare tanto per trasmettere questo messaggio di Dio. E' una bella cosa accogliere l'altro"
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RIVAROLO DEL RE – “Stamattina eravamo alla chiesa di Rivarolo del Re da Don Luigi per testimoniare la nostra dissociazione a ogni forma di terrorismo. La nostra parola era il creatore del universo Dio di tutti gli essere viventi non accetta la corruzione la violenza sulla terra”.

Dopo Bellaguarda l’Associazione Assalam di Viadana fa tappa a Rivarolo del Re. E’ stato don Luigi a raccogliere l’invito al dialogo ed il gruppo di fede islamica a portare la propria testimonianza di una via di convivenza possibile in tempi difficili che parta dal rispetto reciproco e dalla reciproca comprensione.

“Penso che abbiamo cose in comune – ha detto il rappresentante dell’associazione Viadanese in Chiesa – e penso che queste cose in comune che noi abbiamo dobbiamo metterle come base, fondamenta. Abbiamo in comune il Dio creatore, ha creato gli umani, ha creato il bene. Uno prega prega il bene, Dio non ti dice di fare il male. Quindi noi dobbiamo lavorare tanto per trasmettere questo messaggio di Dio. Noi siamo dei messaggeri, come don Luigi. Quelli come don Luigi io li ammiro perché la loro vita la trascorrono solo per trasmettere questo messaggio agli umani e noi dobbiamo accoglierlo per portarlo fuori dalle chiese, e usarlo fuori dalle nostre chiese, fuori dalle nostre moschee, perché solo così riusciamo a coltivarlo. E’ una bella cosa accogliere l’altro”.

La condanna al terrorismo, per un Dio che non vuole il male e un plauso alla comunità Rivarolose, che al termine del saluto del rappresentante di Assalam ha tributato un bell’applauso.

Nazzareno Condina

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