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Sabbioneta. Cinema,
lambrusco, tortelli
e... grandi ricordi

Nella rassegna si sono rivisti personaggi indimenticabili come Piero Longari Ponzone con le scene girate nella sua nobile e aristocratica residenza di Rivarolo del Re. E altri volti cari alle persone del territorio e che non ci sono più tra noi come Arturo Sedentari.
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Nella foto il pubblico durante la proiezione

SABBIONETA – “Barbera e champagne” cantava anni addietro un indimenticabile Giorgio Gaber. Un titolo che a Sabbioneta venerdì sera ha cambiato espressione trasformandosi in “Cinema, lambrusco e tortelli” mantenendo inalterata l’atmosfera nostalgica che i ricordi e le immagini di un tempo passato rimescola negli animi delle persone sensibili.

Un’operazione che da tre anni si ripete ogni estate nel cortile interno del Palazzo Ducale gonzaghesco gremito di appassionati. Una proposta ideata dal gruppo casalasco viadanese dei “Genitori instabili” supportati dall’assessorato alla cultura e, dalla Proloco sabbionetana (con l’ausilio di Roberta Bertazzoni), che al termine ha offerto a tutti un delizioso piatto di tortelli di zucca, nelle versioni con e senza  salsa rossa, accompagnati da fresco lambrusco mantovano. Ma al di là dell’accattivante stuzzichino finale quello che ha colpito è stata la  capacità di questo gruppo di attori non professionisti di realizzare pellicole di grande coinvolgimento anche  per il messaggio sociale trasmesso, non sempre sotto metafora. Tutto grazie alla preparazione di Pierluigi Bonfatti Sabbioni che della macchina da presa é una autentica volpe.

Al punto da essere riuscito ad “agganciare” un maestro del cinema quale Bernardo Bertolucci di cui non solo ha realizzato una splendida intervista riuscendo pure ad inserirsi nella troupe, del regista durante le riprese del film “900” girato da queste parti cinquant’anni fa. Cosi si sono rivisti personaggi indimenticabili come Piero Longari Ponzone con le scene girate nella sua nobile e aristocratica residenza di Rivarolo del Re. E altri volti cari alle persone del territorio e che non ci sono più tra noi come Arturo Seidenari  ‘da’ Casalmaggiore (come amava specificare) autentico istrionico elemento da palcoscenico che un tragico evento ha strappato troppo presto alla comunità. Una rassegna, quella di “Cinema, tortelli e lambrusco” di grande successo che attribuisce a Sabbioneta una indiscutibile capacità di organizzare eventi amati e ricercati dal pubblico.

Rosario Pisani

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