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Il maggiore dell'Arma
Luigi Regni comanderà
la Compagnia di Guastalla

Casalmaggiore in realtà non l’ha mai abbandonata, tanto che ha conservato la carica di socio onorario del Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po, partecipando quando possibile, ma abbastanza spesso, alle conviviali. Un rapporto di affetto pienamente ricambiato
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GUASTALLA – E’ stato un 21 settembre 2016 decisamente speciale per Luigi Regni, apprezzatissimo Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Casalmaggiore per ben 9 anni, dal settembre 2003 al settembre 2012. Nello stesso giorno gli è stato ufficializzato il ritorno vicino a casa, al comando della Compagnia di Guastalla, è arrivata la promozione a Maggiore e, ciliegina sulla torta, ha compiuto 54 anni.

Proprio nel giorno del suo compleanno dunque una doppia ulteriore sorpresa, anche se il ritorno nella Bassa Padana era nell’aria da tempo. Il Maggiore Regni ha poi preso possesso ufficialmente del Comando della località reggiana, a pochi chilometri da Viadana, il giorno successivo, vale a dire giovedì 22 settembre.
Luigi Regni, classe 1962, è originario di Alessandria e si è arruolato nell’Arma nel 1983; con il grado di maresciallo ha preso servizio presso il nucleo operativo di Firenze, occupandosi tra le altre cose delle indagini sul mostro di Firenze, quindi la promozione a sottotenente con la frequenza della Scuola Ufficiali; in seguito ha comandato con il grado di tenente il nucleo operativo e radiomobile di Ventimiglia distinguendosi in parecchie operazioni di rilievo prima di essere trasferito a Casalmaggiore nel 2003 per comandare la Compagnia coi gradi di Capitano.

Nel 2012, l’inizio dell’incarico di ufficiale addetto all’Ufficio logistico del comando legione carabinieri di Bologna, un ruolo di rilievo regionale, anche se lontano dal ruolo operativo che ne ha fatto emergere ed apprezzare le capacità investigative. Ora il ritorno nel reggiano, dove sostituisce il Capitano Stefano Petroni e dove già operò da maresciallo in forza al Nucleo informativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia.

Nel corso della sua permanenza a Casalmaggiore, Luigi Regni ha messo radici nel nostro territorio, prima col matrimonio (oggi ha due figli) poi con la residenza a Colorno, che ha mantenuto nonostante il trasferimento a Bologna. Casalmaggiore in realtà non l’ha mai abbandonata, tanto che ha conservato la carica di socio onorario del Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po, partecipando quando possibile, ma abbastanza spesso, alle conviviali. Un rapporto di affetto pienamente ricambiato da un territorio che ormai è il suo. E che in fondo è lo stesso di Guastalla, estrema periferia della Provincia reggiana così come il Casalasco lo è per quella cremonese. Un territorio (l’area di influenza comprende Brescello, teatro di recenti arresti per attività legate alla criminalità organizzata) che è ben lontano dai tempi agresti di don Camillo. Anche lì la gente ne apprezzerà presto la dedizione e anche la voglia di confrontarsi con la popolazione, la ricerca di collaborazione sia con le altre forze preposte alla sicurezza sia con i cittadini, e la disponibilità nel mettersi a disposizione anche della prevenzione nelle scuole e in diversi ambiti.

Al Maggiore Luigi Regni vanno gli auguri di una permanenza a Guastalla ricca di soddisfazioni.

Vanni Raineri

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