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Il ritratto di Guido Sommi
Picenardi all'asta da Sotheby's
Valore: $4-6 milioni

L’opera è stata eseguita nel 1925 dalla pittrice polacca Tamara de Lempicka, affascinante personaggio emblematico delle avanguardie del primo Novecento, dall’esistenza avventurosa.
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TORRE DE’ PICENARDI – Il ritratto del nobile di origine cremonese Guido Sommi Picenardi, valutato tra i 4 e i 6 milioni di dollari, andrà all’asta il prossimo 14 novembre da Sotheby’s a New York. L’opera è stata eseguita nel 1925 dalla pittrice polacca Tamara de Lempicka, affascinante personaggio emblematico delle avanguardie del primo Novecento, dall’esistenza avventurosa. Guido Sommi Picenardi appartiene alla nobile casata originaria di Torre del Picenardi, fu musicista futurista e per un certo periodo amante della Lempicka. Nato a Mentone il 12 marzo 1892, guido era figlio di don Gerolamo, che tra i vari titoli e incarichi aveva ricoperto anche quello di segretario di legazione presso l’Ambasciata italiana di Costantinopoli e di deputato del Parlamento italiano.

Alla morte del padre nel 1926, Guido divenne il “sesto marchese di Calvatore, signore di Sommo e Pieve Altovilla”, e fu anche cavaliere “d’onore e devozione” del Sovrano ordine militare dei Cavalieri di Malta. La madre, Nadina Grigor’evna Bazilevskaja, apparteneva a una delle più ricche famiglie d’Ucraina. Nel 1909 la famiglia si trasferisce da Torre de’ Picenardi a Venezia, dove risiede in casa Blaas, alle Zattere, alle spalle di Ca’ Rezzonico ed è proprio sulla laguna che Guido inizia i suoi studi musicali.

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