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Laudato sì, interessante
confronto sull'ambiente
da Bortolino a Viadana

Ad organizzare l’evento la Zona Pastorale 11 in occasione della seconda Giornata mondiale del Creato. ”Uniamo misericordia verso la nostra Casa Comune” con un momento di riflessione e preghiera introdotto da don Paolo Tonghini.
bortolino

VIADANA – Insolito abbinamento tra problemi ambientali e fede religiosa martedì sera a Viadana. Curioso anche il luogo prescelto per l’incontro, organizzato sotto un gazebo naturale dell’Osteria da Bortolino in via Al Ponte a Viadana. Una bella ambientazione dove i partecipanti, nell’intervallo tra una serie di interventi e gli altri, hanno avuto la possibilità di rifocilllarsi con prodotti della gastronomia locale. Ad organizzare l’evento la Zona Pastorale 11 in occasione della seconda Giornata mondiale del Creato. ”Uniamo misericordia verso la nostra Casa Comune” con un momento di riflessione e preghiera introdotto da don Paolo Tonghini.

Utilizzando immagini prima suggestive con panorami ed immagini bucoliche contrapposte successivamente a quelle riproducenti veri e propri disastri ambientali a cui l’uomo e la società contribuiscono sfacciatamente, si è puntato il dito sullo spreco dell’acqua sulle condizioni spaventose del pianeta verso cui ha posto gravi interrogativi anche Papa Francesco con l’Enciclica Laudato si. Un documento eccezionale che rappresenta un profondo inno alla vita, una specie di magna carta del Creato. In successione gli interventi, tutti molto appassionanti e coinvolgenti, quelli di Damiano Chiarini (l’impatto ambientale di architettura ed edilizia), Mario Agostinelli (Ecologia e impegno sociale-sindacale), Primo Barzoni (com’è migliorato il mondo dopo l’Enciclica?) e don Bruno Bignami ( Laudato si, un impegno per tutti, credenti e non). Intermezzi musicali a tema suonati da musicista lituana Irene Petkelyete alla cetra.

Rosario Pisani

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