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Rivarolo Mantovano,
sabato apre i battenti
la mostra 'Onde Radio'

L’intento dichiarato è quello di tratteggiare, attraverso gli oggetti esposti e gli eventi, aspetti della nostra storia recente e con essa il carattere di un’epoca, il “Secolo breve”, dominato dall’avvento dei mezzi di comunicazione di massa
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3RIVAROLO MANTOVANO – Dall’8 ottobre e sino al 27 novembre il Comune di Rivarolo Mantovano ospiterà a Palazzo del BUE la Mostra didattico documentaria, denominata ONDE RADIO; oltre 70 oggetti d’epoca, provenienti dal collezionismo privato più qualificato, che documenteranno la storia della radio e delle telecomunicazioni dal loro nascere, negli anni ’20 del Novecento, alla loro diffusione planetaria. L’intento dichiarato è quello di tratteggiare, attraverso gli oggetti esposti e gli eventi che succederanno nei 50 giorni di apertura della Mostra, aspetti della nostra storia recente e con essa il carattere di un’epoca, il “Secolo breve”, dominato dall’avvento dei mezzi di comunicazione di massa, che così profondamente hanno inciso sull’evoluzione del costume della società contemporanea. La Mostra sarà affiancata da happening, dibattiti e proiezioni tematiche, che la renderanno “appetibile” anche ad un pubblico di giovani e giovanissimi. Tra i soggetti coinvolti dal Comune di Rivarolo Mantovano, che gestisce gli spazi di Palazzo del BUE, singolarmente ubicato in via Guglielmo Marconi 44, istituzioni pubbliche e private: la Fondazione Sanguanini Rivarolo Onlus, l’Istituto comprensivo di Bozzolo, la Parrocchia, la Pro Loco e l’Associazione storico culturale Borgo San Rocco di Rivarolo Mantovano. Fondamentale il contributo dei numerosi collezionisti privati, che hanno gentilmente concesso gli oggetti esposti, a titolo gratuito. “Radio Campaner” e “Radio 24” sono state invitate a dare il loro contributo, a partire dalla trasmissione “in diretta” radio dell’inaugurazione ai collegamenti web-radio alla partecipazione ai dibattiti previsti.

LA MOSTRA – Apre i battenti il prossimo 8 ottobre e si concluderà domenica 27 novembre. Quattro le sezioni previste, allestite in altrettanti ambienti (Marconi, In Ascolto, Radio di Massa, Ritorno al Futuro)  oltre ad una sala per conferenze ed un’istallazione multimediale. Marconi: la sala è dedicata ai pionieri delle “onde radio” ed in particolare a Guglielmo Marconi, premio Nobel per la fisica. Vi sono esposte radio a valvole con antenna e trasmettitore esterni dei primi anni ’20 del Novecento, messe in relazione al telegrafo e alla nascita delle prime emittenti radio nazionali, dalla mitica BBC inglese, che inizia a trasmettere nel 1922, all’italiana URI, dal 1928 EIAR. In Ascolto: in questo ambiente trovano posto apparecchi radio degli anni ’30 e ’40 del secolo scorso, resi celebri dal marchio di fabbrica, che campeggia nel “mobile radio” dei primi modelli prodotti industrialmente, anche se con modalità spesso artigianali, nelle versioni a soprammobile o a console. Radio di Massa: nella sala vengono esposti apparecchi radio degli anni ’50 e ’60 del Novecento “disegnati” dall’evoluzione tecnologica, che consente, nel 1954, la realizzazione della prima radio “tascabile” a transistor, la Regency Tr-1, alimentata da una batteria “standard” a 22.5 volt. Ritorno al Futuro: la radio cambia ancora; l’idea nuova è poter collegare i veicoli e le persone in movimento con apparecchi telefonici cellulari. Ma più ancora, perché non scrivere in video o mandare fax, spedire immagini, elaborarle: nasce il computer. Nella sala, proprio la scritta “Ritorno al Futuro” vuole rimarcare il concetto che tutte le applicazioni attuali nel campo delle telecomunicazioni altro non sono che lo sviluppo dell’originaria idea dei pionieri delle ONDE RADIO.

GLI EVENTI – A corredo della mostra sono previsti alcuni happening: l’inaugurazione, ospiterà un momento musicale, che verrà trasmesso in diretta dalla web-radio: Radio Campaner. Venerdi 28 ottobre, di sera e in Fondazione Sanguani ospiteremo Dario Ricci, giornalista sportivo di fama internazionale, che già ha partecipato alla nostra manifestazione primaverile “Mettiamoci in gioco” e si è reso disponibile ad intrattenere di nuovo i ragazzi delle scuole elementari e medie, la mattina successiva di sabato 29 a Palazzo del BUE. Sempre in Fondazione Sanguanini, il venerdi sera ed in alternanza con i venerdì letterari, si propone la proiezione di alcuni film tematici. Tra questi: “Radio Freccia” e “Good morning Vietnam”, “Onde Road”. Venerdì 11 novembre, in collaborazione con la Scuola secondaria e con l’ausilio di un gruppo di radioamatori, potrà svolgersi, per le vie di Rivarolo e a mezzo radio, una simulazione di attuazione del Piano di emergenza comunale, coordinato dalla Protezione civile di zona a mezzo radio.

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