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La banda della Mercedes:
raffica di colpi (anche falliti)
tra Viadana, Salina e Dosolo

Non è ovviamente certo che ad agire sia stata un’unica banca, quella della Mercedes grigia, tra Salina, Dosolo e il centro di Viadana con alcune palazzine visitate, ma le modalità dei colpi fanno pensare ad un unico disegno criminoso. In una circostanza narcotizzato un cane.
carabinieri-ev

SALINA/DOSOLO/VIADANA – Una Mercedes grigia e due uomini tra la trentina e la quarantina: sono questi gli unici elementi, ad ora, che potrebbero aiutare a fare luce su una serie di furti (alcuni riusciti, altri andati a vuoto) avvenuti martedì tra la frazione viadanese di Salina, Dosolo e il centro di Viadana. Non è ovviamente certo che ad agire sia stata la stessa banca, quella della Mercedes grigia appunto, ma le modalità dei colpi fanno pensare ad un unico disegno criminoso.

I ladri hanno iniziato ad agire con il calare del sole: per esempio a Viadana sono entrati, salendo dal balcone, in due appartamenti di via Michelangelo attorno alle 18.30, dunque nel tardo pomeriggio. Alcune segnalazioni però, mediante il tam tam di Facebook, sono giunte anche dal condominio Ghinzelli di via Montello e in via Lisbona, sempre a Viadana, attorno alle 19: in quest’ultimo caso i proprietari erano in casa e questo ha fatto desistere i malviventi, che però intanto hanno provato a rompere una porta a vetri per tentare l’ingresso.

Tra Dosolo e Salina è andata meglio ai ladri e peggio ai residenti. In particolare nella frazione viadanese uno dei residenti colpiti spiega: “Mia moglie attorno alle 20.15 è andata con le nostre due figlie a Viadana per seguire un corso base per diventare volontarie della Croce Rossa e, uscendo da Salina, ha incrociato un’auto mai vista prima, una Mercedes grigia. Quando alle 22.40 sono rientrate non hanno sentito il nostro cagnolino, solitamente molto affettuoso, abbaiare. Lo hanno chiamato e la risposta è stata flebile: il cane era stato narcotizzato e chiuso in bagno”.

A quel punto ovviamente le proprietarie si sono allarmate, anche perché dalla porta retrostante, una sorta di ingresso secondario, hanno sentito alcuni rumori: i ladri erano infatti usciti, probabilmente disturbati durante la loro azione e, aprendo la porta, hanno fatto cadere un tagliaerba che si trovava lì fuori. I malviventi sono entrati anche qui dal balconcino, forzando una porta finestra probabilmente con un piccolo piede di porco. A sparire alcuni gioielli e gli ori, mentre non sono stati toccati oggetti hi tech che pure erano in bella vista sul tavolo, come racconta il proprietario.

A Dosolo il furto è avvenuto mezz’ora prima: attorno alle 22, infatti, la proprietaria è rientrata a casa e ha notato il vetro di una finestra rotto. I ladri, come sempre entrati da questo ingresso improvvisato, hanno avuto il tempo di fare con comodo, tanto che quando la donna è tornata, i malviventi già se n’erano andati. Pure in questo caso, via gli ori, tanto che è giusto supporre che si tratti di una banda in azione chiamata a rubare oggetti piccoli ma preziosi, che possano poi essere rivenduti. Tutti i furti, riusciti o solo tentati, sono stati denunciati ai carabinieri di Viadana.

G.G.

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