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La Pomì sconfigge Zurigo e conquista la finale del Mondiale per club

Nel pomeriggio filippino, a conquistare il primo pass per la finale mondiale è stato l'Eczacibasi VitrA Istanbul dell'ex coach rosa Massimo Barbolini: le campionesse in carica hanno regolato (3-1) il Vakifbank di Giovanni Guidetti. Le turche sono state raggiunte poi da Casalmaggiore.

La Pomì Casalmaggiore è entrata alla Mall of Asia Arena intorno alle ore 18 di Manila, mezzogiorno in Italia. La tensione per la semifinale mondiale contro il Volero Zurigo, palpabile alla vigilia, è stata smorzata in giornata da abbracci e sorrisi. Allenamento e sessione video hanno scandito la mattinata, il riposo nel primo pomeriggio ha fatto calare il silenzio al Pomi’s floor del Diamond Hotel di Pasay. Alle 17,30 locali la partenza dal quartier generale. Tra le rosa, torna a disposizione Carli Lloyd: lo staff medico ha fatto di tutto per recuperarla e l’americana proverà ad essere della partita. Nel pomeriggio filippino, a conquistare il primo pass per la finale mondiale è stato l’Eczacibasi VitrA Istanbul dell’ex coach rosa Massimo Barbolini: le campionesse in carica hanno regolato (3-1) il Vakifbank di Giovanni Guidetti e potranno così difendere il titolo, domenica alle ore 19 locali. Chi sfiderà la corazzata turca? Casalmaggiore o Zurigo? Stay tuned.

PRIMO SET – Starting six titolare per la Pomì, Lloyd in campo da subito. Fabris appoggia il primo punto rosa, Orlova mura Tirozzi: 2-1 svizzero. Mammadova respinge Fabris: 5-2. Si parla di muri, non poteva mancare Gibbemeyer: 5-4. Sirressi strepitosa a salvare e innescare Bosetti: 6-5. La parità arriva col capitano, Vale Tirozzi, diagonale del 7-7. Super Fabris, Casalmaggiore fa 8-9 e con Tirozzi fa 9-10. Orlova su Stevanovic: la fast è ghigliottinata e, toccata sul vivo, Jole inizia a carburare. La Pomì è in partita, rimonta e passa a condurre con Bosetti. Quando Stevanovic mura il 16-19 è Akinradewo a salire in cattedra. Ancora Jovana, poi ace di Fabris: 18-21 rosa e time out Volero. Fabiola con un tocco di seconda scuote le svizzere: 19-21. Orlova rinnega un diagonale stretto di Tirozzi ed è Caprara, stavolta, a interrompere. Rykhliuk invece trova l’incrocio delle righe. Un tocco richiesto ma non registrato dal video check mette Zurigo avanti: il controsorpasso arriva con Carli Lloyd, 22-23. Fabris fa 24 ma si va ai vantaggi. Gibbemeyer e Akinradewo muovono il punteggio, Fabris non contiene il colpo e il Volero fa 26-25. Akinradewo, innescata ad una mano da Fabiola, punisce una ricezione difettosa delle rosa: 27-25 e 1-0 Zurigo.

SECONDO SET – Nonostante la musica, sul 3-0 rosa si sentono chiare le urla di Terzic, che striglia le sue nel primo time out. Risposta immediata: dopo un errore di Fabris, è Mammadova a fare il 2-3. L’opposto croato diventa croce e delizia, sconfinando un paio di volte. Akinradewo mura Stevanovic, Rykhliuk ace: 7-5. Dopo il break svizzero, reso corposo dalla centrale statunitense, beniamina adottiva del pubblico filippino, arriva quello di Casalmaggiore che ribalta il vantaggio. Si viaggia punto a punto fino al 15-13 di Rykhliuk. La fast di Akinradewo è micidiale: 16-14 e 18-16. Rykhliuk centra l’asta, Stevanovic con l’ace e Bosetti con rabbia riportano avanti Casalmaggiore: 18-19. Ancora la Lucia numero 9 per l’aggancio, che Fabris mantiene e manda a frutto con tocco a beffare il muro svizzero: 21-22. Caprara chiede a Guerra la battuta sul 22-23, che diventa 22-24 con Tirozzi. Casalmaggiore non chiude, Zurigo riapre. Ci pensa Fabris, alla sua maniera, a sentenziare il set: 23-25 e 1-1 sul tabellone della Mall of Asia Arena.

TERZO SET – Tirozzi col nastro, Fabris con la clava: l’inerzia è rosa e la Pomì, dopo aver vinto il primo set della sua giovane storia con Zurigo, inizia bene anche il terzo: 2-6. Lloyd mura Costa, poi infila l’ace tra le pieghe di un Volero disordinato: il massimo vantaggio arriva col +6, che Fabris riproduce in pallonetto. Bosetti dai nove metri fa lievitare Casalmaggiore: 14-6. Tirozzi toglie le castagne dal fuoco interrompendo una lenta risalita svizzera: 9-16, con Terzic che tiene fuori Mammadova e Akinradewo. Monster block di Stevanovic: 10-17. Rykhliuk ace, Bosetti prende l’asta: 14-18 e time out Caprara. Al rientro è ancora ace di Rykhliuk. Akinradewo fuori misura: Caprara decide di spendere il cambio Lloyd-Guerra, con la giovane in battuta che costruisce un break impressionante. La Pomì ha in pugno il parziale, che termina 17-25 in 22’. Ora è Casalmaggiore a menare le danze.

QUARTO SET – Le rosa sono implacabili e iniziano a martellare con Fabris, più precisa del video check. Quando Mammadova, tornata in campo, sigla il primo punto svizzero il punteggio è già sull’1-4. La luce nella metà casalese si affievolisce, la ricezione sulle battute di Akinradewo lascia a desiderare e lo scarto si riduce. Tirozzi fa 3-5, ma il muro di Malkova vale il 5-5. Bosetti tuona il 6-7, il Volero risponde col break del sorpasso: 8-10 e Caprara chiede il time out. Ace di Rykhliuk, che prova a scavare un solco ripianato da Fabris: 11-11. Muro di Tirozzi, che poi in diagonale firma l’11-13: Casalmaggiore è di nuovo avanti. Il capitano mette giù anche il 14-12, il Volero si aggrappa ad Akinradewo per provare a tenere il passo. Due errori consecutivi di Fabris consegnano il pari a Zurigo. Con pazienza la Pomì si rimette in riga e un muro di Bosetti porta in dote il +2. Il 17-19 è una pipe di Fabris. È ancora il momento di Guerra: battuta violenta, Volero non contiene, Fabris punisce. Akinradewo offre lezioni di fast: è lei a determinare la rimonta con sorpasso del Volero. Da un’americana ad un’altra: Gibbemeyer mura e poi con una battuta velenosa rimette in parità. Interminabile il 23-24 rosa, incredibile il 23-25: CASALMAGGIORE E’ IN FINALE AL MONDIALE PER CLUB.

Simone Arrighi

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