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Ponte sul Po a Viadana,
qualche crepa e intonaco
staccato: urge un intervento

Le previsioni sono quelle di un prossimo intervento da parte dei tecnici per rimediare alla situazione prima che accada anche qui qualcosa di grave. Qualche sopralluogo sarebbe già stato effettuato. L’importante è che il rimpallo di competenze non produca l’effetto drammatico capitato l’altro giorno sulla Milano-Lecco.

VIADANA – Situazione da brividi sotto il ponte del Po di Viadana. Certamente le recenti notizie di terremoti e crolli di viadotti, una certa psicosi la creano. Ma non è da sottovalutare ciò che si vede attorno ai piloni facendo una passeggiata in golena in direzione della nota Osteria da Bortolino. Proprio qui di fronte al locale la situazione è visibile in tutta la sua preoccupante attualità, dato che si può notare un pilone in cemento armato sgretolato in diversi punti.

Si tratta di uno dei sostegni su cui è appoggiata la soletta che sopporta la superfice stradale che scorre in alto. Le barre in ferro hanno completamente disintegrato il rivestimento in cemento. Alzando leggermente gli occhi si notano i tondini arrugginiti fuoriuscire, lasciando una sensazione di insicurezza plausibile. Anche altri piloni non sono messi molto bene sia per identico fenomeno di sgretolamento, sia per la presenza di rampicanti infestanti che infiltrandosi contribuiscono ad aumentare i danni. Proseguendo di qualche decina di metri si arriva ad un punto in cui il ponte passa sopra la testa di chi vuole continuare a camminare in golena. Qui la Polizia locale ha messo un divieto di accesso poichè alcuni pezzi d’intonaco si sono staccati di recente cadendo a terra.

Nella foto la crepa nel ponte ben visibile

Nella foto la crepa nel ponte ben visibile

Anche in questo caso i tondini in ferro hanno ormai divorato il cemento che in tali condizioni non si può più definire armato, almeno in quel punto. Le previsioni sono quelle di un prossimo intervento da parte dei tecnici per rimediare alla situazione prima che accada anche qui qualcosa di grave. Qualche sopralluogo sarebbe già stato effettuato. L’importante è che il rimpallo di competenze e la burocrazia non produca l’effetto drammatico capitato l’altro giorno sulla Milano-Lecco.

Ros Pis

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