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Sabbioneta e Fondi, due città unite nel nome della cultura e dei Gonzaga

Si è tenuto un convegno sulla ritrattistica della Gonzaga che ha visto come relatori la ricercatrice modenese Anna De Rossi, lo storico fondano Massimo Rizzi e Alberto Sarzi Madidini che ha illustrato, al folto pubblico presente in sala, la storia e le eccellenze monumentali delle terre che dettero i natali a Giulia.

FONDI – E’ stata inaugurata, nella sala espositiva del Castello Caetani di Fondi (Latina), la mostra iconografica “Giulia Gonzaga e i suoi ritratti” allestita nell’ambito della manifestazione “L’immagine della bellezza”, organizzata dall’Associazione Culturale “Confronto” con il patrocinio del Comune di Fondi.

Fino al prossimo 20 novembre, nella città natale di Vespasiano Gonzaga, sono proposte al pubblico le riproduzioni in grandezza naturale su tela dei ritratti più noti di Giulia, stampe antiche, gonfaloni raffiguranti gli stemmi Gonzaga-Colonna, antichi documenti sul ramo cadetto dei Gonzaga di destra Oglio e alcuni dei più rari volumi narranti la sua avventurosa storia. Giulia, zia di Vespasiano e sua educatrice, personalità quasi leggendaria, nacque a Gazzuolo nel 1513 e visse da giovinetta a Sabbioneta prima di essere mandata in sposa al conte di Fondi.

In occasione della vernice della mostra si è tenuto un convegno sulla ritrattistica della Gonzaga che ha visto come relatori la ricercatrice modenese Anna De Rossi, lo storico fondano Massimo Rizzi e Alberto Sarzi Madidini che ha illustrato, al folto pubblico presente in sala, la storia e le eccellenze monumentali delle terre che dettero i natali a Giulia.

Hanno partecipato all’evento alcuni rappresentanti delle terre gonzaghesche mantovane che sono stati cordialmente accolti da Beniamino Maschietto (vicesindaco di Fondi), da Crescenzo Fiore (direttore del Parco dei Monti Ausoni), da Gaetano Orticelli (presidente della locale Pro Loco) ed hanno avuto l’opportunità di visitare i principali monumenti di Fondi e il nuovo Museo Ebraico. Il principale intento della rappresentanza mantovana è stato quello di consolidare i rapporti tra i due territori ripresi, dopo decenni di stasi, nel 2013 quando le Pro Loco di Sabbioneta e di Commessaggio organizzarono una visita culturale ed istituzionale nella città laziale.

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