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Cavatorta sul caso nomine dirigenziali: "Attacco sterile, tutto regolare e documentato"

Cavatorta infine fa di conto. “Non c'è nessun aumento anzi ci sarà un risparmio di 4.000 euro (da 38.000 a 34.000) delle indennità dirigenziali rispetto alle precedenti dirigenze delle passate amministrazioni. Questo è solo l'ennesimo attacco sterile (in mancanza di contenuti)".

VIADANA – Non si fa attendere la replica del sindaco di Viadana Giovanni Cavatorta in merito all’esposto presentato in comune da alcuni cittadini sulla regolarità del concorso che ha visto prevalere (e tornare al proprio posto) due figure tecniche all’interno del comune come Giuseppe Sanfelici e Nadia Zanoni. “Presupponendo che ognuno può fare tutti gli esposti che vuole, magari il “gruppo di viadanesi volenterosi” poteva avere il coraggio di firmarsi per nome e cognome, in modo che gli stessi possano essere definiti, oltre che volonterosi, anche corretti”.

“Preciso – prosegue il sindaco – che non ho mai avuto la volontà di declassare chicchessia. Prova ne è che non abbiamo mai cancellato le posizioni dirigenziali. Infatti fin dall’insediamento le ho prorogate in attesa della riorganizzazione in cui sono state naturalmente previste in coerenza con la nostra struttura dell’ente approvata a giugno, come si può evincere dalla delibera di giunta comunale n. 125 di quest’anno. In quella delibera, come nella delibera n. 56 degli atti di indirizzo di marzo, abbiamo previsto due aree dirigenziali presenti ormai da anni nell’organigramma dell’ente (addirittura prima erano 4). In quel momento abbiamo dovuto congelarle perché una sentenza della Corte dei Conti sulla spesa del personale ci impediva di procedere”.

“A ottobre lo scoglio è stato superato – precisa Cavatorta – dalla normativa nazionale e abbiamo potuto emettere l’avviso. La selezione per le due aree dirigenziali e successivi adempimenti sono state effettuate nel rigoroso rispetto della normativa, come avviene in migliaia di comuni italiani. Ci mancherebbe. Non si tratta di concorso pubblico ma di raccolta curriculum e selezione tra elenco di nomi a carattere fiduciario. La raccolta dei curricula serve per verificare le competenze e i requisiti richiesti dalla norma (laurea, iscritti all’albo ecc) e l’art. 110 dice che é incarico di fiducia del sindaco. Dice espressamente che il sindaco, se vuole, ha il diritto di nominare nei limiti della legge i suoi dirigenti di fiducia”.

Cavatorta infine fa di conto. “Non c’è nessun aumento anzi ci sarà un risparmio di 4.000 euro (da 38.000 a 34.000) delle indennità dirigenziali rispetto alle precedenti dirigenze delle passate amministrazioni. Questo è solo l’ennesimo attacco sterile (in mancanza di contenuti) a cui purtroppo siamo abituati, rivolto all’amministrazione comunale che sta cercando di programmare e lavorare per il bene della comunità e che inevitabilmente tocca anche la professionalità di ottimi lavoratori e l’integrità di amministratori. Noi ragioniamo liberi e senza condizionamenti. Andiamo avanti sereni”.

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