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Scarpe rosse, cartelli e
il mercato si ferma: flash-mob
contro la violenza sulle donne

Il flash-mob non ha mancato di attirare l’attenzione dei passanti, colpendo così nel segno. Nella consapevolezza che pochi minuti non possono cambiare il mondo, che un giorno solo di manifestazioni non basta, ma che dare un segnale non è mai tempo perso.

CASALMAGGIORE – Non potevano certo passare inosservate le donne dell’associazione Mia e alcuni uomini del gruppo CasalmAttori, che sabato durante il mercato cittadino di Casalmaggiore hanno messo in scena un rapido flash-mob con la volontà di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza contro le donne. Ventiquattro ore dopo la giornata mondiale dedicata proprio a questa delicatissima tematica, approfittando di una visibilità maggiore e dunque di un’aumentata possibilità di raggiungere persone e cittadini di passaggio al mercato, l’associazione Mia che da anni si batte sul territorio ha unito le forze con i CasalmAttori, come detto.

Il colore rosso, in particolare delle scarpe, simbolo mondiale della violenza contro le donne e della lotta per arginare questo fenomeno, era predominante e le stesse donne che hanno preso parte al flash-mob, una vera e propria recita “da strada”, indossavano calzature di questo colore. Inoltre ciascuna delle protagoniste ha “indossato” un cartello con messaggi solitamente ripetuti dagli uomini, non necessariamente violenti (almeno a livello fisico), per sminuire il ruolo e l’intelligenza del gentil sesso, creando una vera e propria discriminazione a livello mentale e psicologico. Il flash-mob non ha mancato di attirare l’attenzione dei passanti, colpendo così nel segno. Nella consapevolezza che pochi minuti non possono cambiare il mondo, che un giorno solo di manifestazioni non basta, ma che dare un segnale, specie con l’impegno quotidiano di Mia, non è mai tempo perso.

G. G. 

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