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Casalmaggiore, la Fiera di San Carlo si fa set per l'ultimo singolo dei Niente di Personale

“Da almeno un anno sapevamo di dover fare il video di Marcobaleno ma trovare una storia adeguata al testo e a quello che significava per noi si è rivelato molto difficile. Avevamo pensato a tantissimi video tutti molto diversi tra loro, ma nessuna idea ci è sembrata mai quella giusta". Poi la folgorazione... GUARDA IL VIDEO

CASALMAGGIORE – Lo scenario della Fiera di San Carlo e un volto molto noto a Casalmaggiore, quello di Emanuele Piseri, tecnico luci per parecchi spettacoli al Teatro Comunale e in piazza Garibaldi, oltre che musicista per alcune band locali. Così, in tutta semplicità, è nato il videoclip dell’ultima fatica dei “Niente di personale”, gruppo musicale casalasco che ha da poco pubblicato il videoclip “Marcobaleno”.

Proprio questa canzone è diventato un video e, come viene spiegato dal sito Shiverwebzine, ecco come è stata partorita l’idea. “Da almeno un anno sapevamo di dover fare il video di Marcobaleno ma trovare una storia adeguata al testo e a quello che significava per noi si è rivelato molto difficile. Avevamo pensato a tantissimi video tutti molto diversi tra loro, ma nessuna idea ci è sembrata mai quella giusta. In autunno 2016 il video andava fatto al più presto, ed il periodo coincideva con la Fiera di San Carlo di Casalmaggiore, la festa del nostro paese alla quale siamo tutti molto legati per un motivo o per l’altro, così abbiamo chiesto al nostro fonico ed amico Emanuele “Zero” se voleva fare il protagonista. Ecco che il problema si era risolto, avevamo un posto, un attore e anche una bella giornata di sole a novembre”

“Abbiamo passato un pomeriggio seguendo il protagonista con la telecamera – spiegano i Niente di personale – in mezzo alla fiera. Non c’era nessuna scena impostata o finta, Zero va spesso in giro scalzo, ride sempre ed è il Marcobaleno perfetto, un dio che se ne frega dei giudizi, del tempo che passa e delle cose che è meglio non fare. Per farvi un’idea, camminando sull’argine al tramonto, Zero vede questo cespuglio di rovi con delle spine enormi, aggiusta con le mani due rami giusto per non morire, si gira, alza le braccia in una posa che mi ricorda il Cristo Redentore di Rio e si lascia cadere di schiena sui rovi. Questa è diventata poi la scena finale di Marcobaleno, lui non si è fatto assolutamente niente. Il video è un manifesto alla alla libertà e alla semplicità del vivere, è stato tutto così spontaneo che non potrebbe essere diversamente perciò “Marcobaleno” assume questo significato di vita. Per questo motivo ho nascosto qua e là nel video la parola “Marcobaleno” come un messaggio subliminale, sperando che ipnotizzi chi lo guarderà, per dirgli “Sveglia sei vivo!”.

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