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Hospice a Casalmaggiore,
Passalacqua fa il punto dei
lavori alla cena di Medea

"Una struttura, da costruire ex novo all'interno del parco del giardino dell' Oglio Po, che costerà circa un milione e mezzo di euro. Saranno 12 stanze di hospice, ma tipo hospice modalità casa, non un ospite ospedaliero" ha spiegato il medico.

CREMONA – A Palazzo Trecchi, a Cremona, lunedì sera si è tenuta la tradizionale cena di Natale di Medea, l’associazione a favore della ricerca oncologica con al centro il paziente oncologico. Una cena conviviale a cui erano presenti tutte le massime autorità cittadine (dal questore Bonaccorso al sindaco Galimberti) e quelle sanitarie (dal direttore generale dell’Ast di Cremona Rossi ai vari primari dei reparti ospedalieri).

Ma è stata sopratutto l’occasione per parlare del nuovo hospice pronto a sorgere presso l’Ospedale Oglio Po: “E’ un progetto finanziato da Medea – ha detto il dottor Rodolfo Passalacqua, presidente onorario di Medea e direttore UO Oncologia dell’Ospedale di Cremona – . Una struttura, da costruire ex novo all’interno del parco del giardino dell’ Oglio Po, che costerà circa un milione e mezzo di euro. Saranno 12 stanze di hospice, ma tipo hospice modalità casa, non un hospice ospedaliero”. Passalacqua ha poi aggiunto: “Il progetto è finito e Medea ha dato l’incarico di sviluppo a due architetti. Presto, in accordo con la nuova legge regionale, ci sarà un incontro con tutti i soggetti interessati, pubblici e privati”.

Intanto l’attività di Medea a Cremona continua: “E’ stato un 2016 molto producente per le attività di Casa Medea con il progetto del giardino terapeutico ancora fermo per pratiche burocratiche che stanno per sbloccarsi” ha detto Donatello Misani, presidente di Medea.

Federica Bandirali

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