Commenta

Bozzolo, si rinnova tra
spiritualità e buon cibo
la tradizione di Sant'Antonio

Il parroco non ha mancato di far presente la necessità di restaurare le porte della chiesa di San Pietro anche per un abbellimento in previsione dell'arrivo, nei prossimi mesi, di una delegazione per ricevere un dono particolare (una rosa bianca) inviato da Papa Francesco.

BOZZOLO – Rinnovata con successo la tradizionale Festa di Sant’Antonio Abate martedì a Bozzolo. Dopo la parte religiosa, con la Messa e la benedizione nelle stalle, don Gianni Macalli ha accettato l’invito per sedersi a tavola con una cinquantina di agricoltori tra cui il presidente dell’associazione Allevatori di Mantova Roberto Chizzoni. Presenti anche la sindaca Cinzia Nolli e l’ex Giuseppe Torchio.

Il parroco non ha mancato di far presente la necessità di restaurare le porte della chiesa di San Pietro anche per un abbellimento in previsione dell’arrivo, nei prossimi mesi, di una delegazione per ricevere  un dono particolare (una rosa bianca) inviato da Papa Francesco e indirizzato alla tomba di don Primo Mazzolari. Ritornando alla parte “godereccia” della serata va sottolineata l’ottima preparazione di cibi preparata dall’equipe di Pasquale Amato. Tra questi gli ottimi tortelli e marubini in brodo proposti a sorpresa dall’eclettico ristoratore salernitano, evidentemente già in possesso dei segreti culinari padani.

Ros Pis

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti