Un commento

Il marubino non si batte:
la ricetta casalese supera
anolino di Mezzani in trasferta

Per onore della cronaca va detto che i marubini di Casalmaggiore sono stati preparati sul posto, poco prima della votazione iniziata alle 16, da Gentile Zani, una cuoca assai nota per la sua sempre presenza presso le feste gastronomiche allestite a Casalmaggiore, e dal gruppo della Canottieri Eridanea.

CASALMAGGIORE – Casalmaggiore batte Mezzani, sull’altra sponda del Po, 483 contro 457. Non è il risultato iperbolico di qualche fantomatica partita a calcio ma l’effettiva differenza di voti tra i due Comuni partecipanti ad una gara gastronomica. L’evento si è svolto domenica pomeriggio con la disfida tra gli anolini degli emiliani, qui chiamati morbini, e i classici marubini di Casalmaggiore imparentati con quelli tradizionali mantovani.

Alla gara era presente persino il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, che ha peraltro fatto parte della giuria, oltre al primo cittadino di Mezzani Remo Azzali. A rappresentare la comunità di Casalmaggiore il presidente del Consiglio comunale Marco Micolo. Lo stesso Micolo faceva parte della giuria composta, come detto, anche da Pizzarotti, da Daniele Cocchi, da Isabella Chiussi e, al posto di Massimo Spigaroli, inizialmente annunciato, da Aldo Gatti, componente della confraternita del “Turtel Dols” di Colorno. E c’è chi sostiene che proprio Colorno abbia dato una buona mano a Casalmaggiore, con voti a favore del marubino, che ha così preso il largo.

E’ stata la prima “Disfida del Po”, ma in realtà si è trattato di una rivincita, che ha semplicemente cambiato nome. La prima “Sfida del Po”, con questa nomenclatura, è andata invece in scena in estate, durante la manifestazione “Un Po di Sport” e a vincere fu sempre Casalmaggiore. Nella scheda di valutazione venivano giudicati la bontà del ripieno, il rapporto tra pasta e ripieno, la cottura, la bontà del brodo, l’aspetto visivo, la valorizzazione nella scelta degli alimenti, la presentazione scenica, l’originalità e la creatività della ricetta, il profumo, la consistenza e la tradizione e la storia legate alla ricetta.

Per onore della cronaca va detto che i marubini di Casalmaggiore sono stati preparati sul posto, poco prima della votazione iniziata alle 16, da Gentile Zani, una cuoca assai nota per la sua sempre presenza presso le feste gastronomiche allestite a Casalmaggiore, e dal gruppo della Canottieri Eridanea che, come si conviene per una partita storica, vinta per di più in trasferta, è bene citare nei suoi componenti uno ad uno: Marzio Azzoni, presidente della società, i consiglieri Claudio Zardi e Igor Piazza, Stefano Favagrossa e la baby canottiera Elisa, che a 11 anni ha tirato la sfoglia come una massaia provetta, oltre alla signora Piera Santambrogio, che ha coadiuvato alla perfezione la signora Gentile, e al cuoco Charly. Il premio? Una zuppiera da rimettere in palio alla prossima edizione della sfida: quando il marubino difenderà gelosamente il primato e il gusto della tradizione.

Rosario Pisani-Giovanni Gardani

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Commenti
  • Nadia Ferrari

    Non mi pare giusto che i marubini siano stati prearati sul posto prima della sfida è gli anolini no. Le sfide si combattono ad armi pari. Sfida da annullare