Commenta

Anche Motta Baluffi sceglie
i varchi elettronici. Agazzi:
"Sicurezza cavallo di battaglia"

"Visto che altri paesi del territorio, come ad esempio Cingia dè Botti e Scandolara Ravara, andranno ad installare questi varchi, abbiamo la possibilità di chiudere il nostro territorio - continua Agazzi - . Inoltre andremo ad installare altre videocamere presso l’attracco del fiume Po".

MOTTA BALUFFI – Anche il comune di Motta Baluffi partecipa al bando sulla sicurezza promosso da Regione Lombardia. Lo farà assieme a Unione Municipia: “Per quanto riguarda Motta – spiega Simone Agazzi, vicesindaco del comune casalasco – se il bando verrà finanziato, all’80%, andremo a collocare un varco elettrico sulla strada Bassa per Casalmaggiore al primo ingresso di Solarolo Monasterolo arrivando da San Daniele Po, ovvero prima della rampa che sale sull’argine maestro. Questo varco avrà lo scopo di controllare gli ingressi, rilevando le targhe dei mezzi, in caso di furti e non solo, dato che tramite la rilevazione delle targhe, scoprirà anche auto prive di assicurazione”.

“Visto che altri paesi del territorio, come ad esempio Cingia dè Botti e Scandolara Ravara, andranno ad installare questi varchi, abbiamo la possibilità di chiudere il nostro territorio – continua Agazzi – . Inoltre andremo ad installare altre videocamere presso l’attracco del fiume Po, dato da poco in gestione all’associazione Amici della Golena, gruppo di volontari che si occupa di azioni di antibracconaggio ittico, che avrà il compito non solo di gestirlo e sorvegliarlo ma anche di sistemarlo. Visto l’interesse dei pescatori della zona per questo bellissimo posto in mezzo alla natura e dato che si trovano molte imbarcazioni e parecchie persone che nel periodo primaverile ed estivo girano in golena, per l’amministrazione è doveroso videosorvegliare anche questa parte del paese”.

“Per quanto mi riguarda la sicurezza – conclude Agazzi – per me è sempre stato un cavallo di battaglia. Già dai tempi in cui militavo in minoranza ho sempre battagliato per aumentare la sicurezza dei miei concittadini, ora posso dire che Motta è videosorvegliata in parecchi punti. Ma non vogliamo fermarci, dato che la sicurezza non è mai troppa: prima della fine del mandato, se riusciremo a riscattare l’impiantistica di illuminazione, avremo la possibilità di utilizzare i pali della luce per potervi collocare telecamere e così monitorare le vie principali”.

redazione@oglioponews.it 

© Riproduzione riservata
Commenti