Cronaca
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"La salute è un bene prezioso" continua con successo. "Cuore delle donne", ottimi risultati

I prossimi appuntamenti saranno a marzo con: stigma al femminile in programma sabato 18 dalle 9 alle 13 e "trauma: quando è una questione di genere" dal 25 al 26 marzo. Prenotazioni aperte da lunedì 6 marzo.

Nella foto: parte dello staff UO Cardiologia che ha partecipato all’iniziativa

CASALMAGGIORE _ Ottimi risultati per il terzo appuntamento de “La salute è un bene prezioso” organizzato lo scorso weekend e dedicato al “cuore delle donne”, con protagonista l’unità operativa di Cardiologia di Oglio Po diretta da Massimo Carini.

Gli specialisti hanno visitato 40 persone sottoponendole ad un elettrocardiogramma. Ottima occasione di prevenzione, infatti in circa l’8% dei casi sono state riscontrate delle alternazioni, che saranno approfondite in successivi controlli. Il prossimo fine settimana (dal 24 al 26 febbraio) è dedicato a il cibo e la donna: un binomio per la salute, coinvolta la struttura di Dietetica e Nutrizione clinica di Antonio La Russa. Ricordiamo che la partecipazione è soggetta a prenotazione.

I prossimi appuntamenti saranno a marzo con: stigma al femminile sabato 18 marzo dalle 9 alle 13 e “trauma: quando è una questione di genere” dal 25 al 26 marzo. Entrambe le iniziative sono organizzate dal dipartimento di salute mentale diretto da Antonino Minervino.

Le prenotazioni saranno aperte da lunedì 6 marzo al numero 0375 281624 (lunedì – venerdì dalle 8.30 alle 15.30). Per informazioni 0375 281552 (lunedì – venerdì dalle 8.30 alle 15.30). Il progetto “La salute è un bene prezioso”  di iniziativa regionale prevede che da gennaio a giugno – nei fine settimana – l’Ospedale Oglio Po apra le porte alla popolazione femminile offrendo servizi gratuiti di prevenzione (visite, consulenze ed esami).

L’iniziativa è rivolta alle residenti nei comuni di Casalmaggiore, Cingia de’ Botti, Commessaggio, Motta Baluffi, Rivarolo Mantovano, San Giovanni in Croce, San Martino del Lago, Scandolara Ravara, Solarolo Rainerio, Viadana (comune capofila) e Voltido. Il progetto si svolge in partnership tra l’ASST di Cremona, l’ATS della Valpadana, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e le aziende Manifattura Casalmaggiore Srl, Caleffi Spa, fabbricadigitale, Barbieri srl, l’Istituto San Giovanni Bosco di Viadana ed i sindacati in qualità di soggetti sostenitori. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.asst-cremona.it

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