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Cingia dè Botti ha perso la sua
memoria storica: si spegne
a 101 anni Clelia Talamazzi

La donna da un paio di anni era residente a Pegognaga, dove da qualche mese era ospite presso la casa di riposo “Bovi” del comune mantovano. A piangerla sono le figlie Mariateresa e Gabriella, i nipoti e pronipoti tutti.

CINGIA DE’ BOTTI – Cingia dè Botti perde la sua memoria storica. Si è infatti spenta, lo scorso 23 febbraio, alla veneranda età di 101 anni Clelia Talamazzi, vedova del cavalier Donato Mazzolini. Quest’ultimo aveva diretto una importante azienda vinicola del comune casalasco, la Mazzolini e Mavin Sas, specializzata in produzione e commercio uve e vini.

La donna da un paio di anni era residente a Pegognaga, dove da qualche mese era ospite presso la casa di riposo “Bovi” del comune mantovano. A piangerla sono le figlie Mariateresa e Gabriella, i nipoti e pronipoti tutti. Clelia Talamazzi era nata il 23 agosto 1915 a Cingia dè Botti e si era trasferita dal paese casalasco solo nel marzo 2014, assieme alle figlie. Proprio per la sua età e la sua capacità di interesse rapporti, poteva considerarsi a ragione come una delle ultime memorie storiche del paese.

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