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Primavera Pulita, tante forze
(anche politiche) in campo
Chiarini: "Investire su giovani"

L’azione dei volontari ha toccato il viale della Stazione e la Stazione Ferroviaria stessa, dove la quantità di rifiuti ha raggiunto livelli considerevoli, il parco del Polo Scolastico Romani, la zona Baslenga e l’argine da Santa Maria fino a Fossacaprara e Roncadello, per un totale di 5 km. Senza scordare le frazioni.

CASALMAGGIORE – Alle 11.45, orario di ritrovo in piazza Garibaldi a Casalmaggiore per chiudere idealmente la giornata e l’iniziativa “Primavera Pulita” (iniziata alle 8.30), era parcheggiato sul “listone” un solo furgone. Carico di rifiuti, certo, ma pur sempre uno solo: possibile che gli 80 volontari impegnati fossero riusciti a raccogliere “solo” quel quantitativo di immondizia, notizia che in sé poteva anche essere accolta positivamente, perché avrebbe certificato un miglioramento in tema di educazione ambientale da parte dei cittadini?

In realtà i camioncini o trattori erano molti di più, con sette carichi in tutto, che non vanno confrontati con l’anno scorso dato che ad esempio Sabbioneta e Vicomoscano hanno operato a parte, e comunque, solo per la zona di Casalmaggiore e frazioni, si tratterebbe di due furgoni in meno rispetto al 2016: per un accordo preso in precedenza con Casalasca Servizi alcuni carichi sono arrivati entro mezzogiorno in discarica per smaltire i vari sacchi di rifiuti raccolti, mentre altri faranno il loro dovere lunedì mattina, passando a ritirare la rimanenza dell’immondizia raccattata. Insomma, tanta sporcizia, ancora una volta, ma anche una maggiore sensibilità da parte della cittadinanza, che ha risposto positivamente all’iniziativa organizzata dall’associazione Persona Ambiente, in concomitanza con le iniziative oceaniche “Stop the invasion plastic” e in collaborazione con Casalasca Servizi.

Hanno partecipato, a vario titolo, l’Atletica Interflumina, la Pro Loco di Casalmaggiore, il Centro Milarepa, l’Associazione Casalbellotto Insieme, i Volontari di Quattrocase, il Comitato Slow Town, l’Associazione Oltrefossa, la Canottieri Eridanea, il Fotocine Casalasco, i Volontari di Cappella, la Bottega Equosolidale, l’Acli Casalmaggiore, l’Associazione di rievocazione storica Armi e Bandiere e le Guardie Ecologiche Volontarie. Proprio a queste ultime faceva riferimento il furgoncino parcheggiato in piazza, con a bordo, tra le altre cose, anche una valigia e un triciclo, e soprattutto con uno striscione, il cui contenuto è da rimarcare, perché fa da morale e monito per il futuro: “Sporchiamo meno tutto l’anno”. Come a dire che queste iniziative fanno benissimo all’ambiente, ma sarebbe meglio – e su questo tutti possono facilmente convenire anche se sembra utopia – se non ve ne fosse nemmeno bisogno…

L’azione dei volontari ha toccato il viale della Stazione e la Stazione Ferroviaria stessa, dove la quantità di rifiuti ha raggiunto livelli considerevoli, il parco del Polo Scolastico Romani, la zona Baslenga e l’argine da Santa Maria fino a Fossacaprara e Roncadello, per un totale di 5 km. I volontari, a intervalli regolari, hanno lasciato i sacchi di rifiuti sul ciglio della strada e da lì sono poi passati i vari furgoncini o trattori per la raccolta e il conferimento in discarica. Da ricordare (ma ne abbiamo parlato in un articolo a parte) il ritrovamento di tre macchine cambiamonete e di una cassetta di sicurezza (tutte svuotate, ovviamente) rubate nei giorni scorsi a Casalmaggiore. Praticamente tutte le frazioni casalesi, poi, sono state coperte dai vari volontari attivi, spesso con associazioni nate e cresciute proprio nella frazione di riferimento. Sono stati ritrovati soprattutto brick dell’Estathè, pacchetti di sigarette e bottiglie di birra, ma a Cappella, ad esempio, è stato rinvenuto in un fosso addirittura un prosciutto intero.

“Il bilancio è assolutamente positivo – spiega Damiano Chiarini – e nonostante il degrado generale che vediamo lungo le strade, forse, qualcosa sta cambiando. Vogliamo ripartire con forza: formalizzeremo nei prossimi giorni una richiesta di percorsi educativi condivisi sulla raccolta differenziata nelle scuole. Sanzionare (quando si può fare) non basta, occorre educare ed informare, seminando responsabilità ed attenzione al Bene Comune. L’Ambiente ringrazia!”.

Lo stesso Chiarini ha rimarcato due passaggi significativi: “Primavera Pulita è un evento simbolico ed è anche un gesto semplice: come quello di chi, non potendo essere presente oggi, ha già ripulito la scorsa settimana o lo farà, come nel caso dell’As Vicomoscano, domenica 26 marzo. Significa che la partecipazione è stata e sarà spontanea e non vincolata a un singolo giorno. La partecipazione dei consiglieri comunali e delle forze politiche della città (pure il sindaco Filippo Bongiovanni oltre a esponenti di maggioranza e minoranza hanno partecipato all’evento, ndr) è un bellissimo segnale”.

Come detto, ora Persona Ambiente si farà carico di promuovere percorsi educativi per i più giovani: “In questo modo magari non vedremo subito i frutti di questo lavoro, ma possiamo investire sul lungo periodo – evidenzia Chiarini – . Occorre rendere partecipi le scuole e questo percorso educativo partirà proprio da loro, perché è corretto sanzionare, ma sarebbe ancora più positivo non doverlo fare”. Tra le segnalazioni da ricordare quella relativa ai cestini, in particolare in zona Lido Po, troppo pieni e che dunque andrebbero svuotati con maggiore frequenza, per evitare di “favorire”, in qualche modo, gesti di inciviltà.

Giovanni Gardani

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