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Costituzione e lavoro, ponte
tra studenti e pensionati
nel convegno di Santa Croce

Non è un ponte di scarso rilievo, quello costruito tra studenti, dunque lavoratori di domani, e pensionati, ossia lavoratori di ieri: "Dato che alcuni ci reputano fortunati perché siamo approdati, appunto, alla pensione - ha spiegato Chiodelli in apertura del convegno - pensiamo sia giusto restituire qualcosa".

CASALMAGGIORE – “Una Repubblica fondata sul lavoro”: anche se di questi tempi è sempre più difficile crederci, il primo articolo della Costituzione Italiana recita proprio così. E questo era anche il titolo del convegno, aperto alla cittadinanza ma organizzato principalmente per le scuole, che mercoledì mattina attorno alle 11 ha affollato il salone dell’Auditorium Santa Croce. Una sorta di tappa di mezzo per i ragazzi del Polo Scolastico Romani, presente con sei classi, il professor Stefano Prandini tra i relatori e la dirigente scolastica Maria Caterina Spedini, oltre a diversi professori nelle vesti di accompagnatori. Non mancava anche la dirigente della Fondazione Santa Chiara Antonella Maccagni.

Dopo avere allestito la mostra itinerante “Il sentiero della Costituzione” presso l’aula magna della scuola di via Trento, infatti, lo studio della principale fonte legislativa italiana da parte dei ragazzi è proseguito con questo convegno. Il prossimo 30 maggio, poi, con la chiusura ideale di questa trilogia di incontri, gli studenti del Romani percorreranno la salita di Barbiana, sede della storica scuola di don Milani, in cui proprio la Costituzione è stata studiata e resa comprensibile, dunque inculcata, per i cittadini di domani. Restando però sul convegno mattutino di mercoledì, questo è stato organizzato assieme all’Associazione 25 aprile, all’appoggio del comune di Casalmaggiore ma soprattutto alla sigla sindacale della Spi Cgil, presente con l’esponente di Cremona Daniela Chiodelli e con il segretario generale della Lombardia Stefano Landini.

Non è un ponte di scarso rilievo, quello costruito tra studenti, dunque lavoratori di domani, e pensionati, ossia lavoratori di ieri: “Dato che alcuni ci reputano fortunati perché siamo approdati, appunto, alla pensione – ha spiegato Chiodelli in apertura del convegno – pensiamo sia giusto restituire qualcosa, specificando normative, diritti e doveri del lavoratore e provando a portare anche esempi concreti”. Il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, augurando buon futuro agli studenti, li ha invitati a uscire dall’Auditorium, cercando di avere sempre ben presente la “volontà di restituire qualcosa alla collettività mediante l’azione quotidiana, sui libri così come nel lavoro che verrà”. Prandini, che ha chiuso la fase introduttiva, ha invece sottolineato la volontà, inseguita durante l’intero anno scolastico, di interscambio generazionale proprio tra giovani e pensionati, dunque tra il Polo Romani e la Spi Cgil, apprezzando un convegno partecipato sì dagli studenti ma anche dalla comunità casalese.

Prima della relazione principale sul mondo del lavoro di Chiara Bergonzini, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Ferrara, e degli interventi di Landini e del viadanese Primo Barzoni, esempio di imprenditore virtuoso invitato al convegno, Prandini ha anche spiegato che assieme all’associazione 25 aprile i ragazzi del Romani adotteranno un articolo della Costituzione, sviscerandolo, studiandolo a fondo e poi facendolo proprio.

Giovanni Gardani 

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