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Ryla Junior 2017, il bilancio:
"Portiamo le giovani capacità
nel mondo dei grandi"

Ne parliamo con il coordinatore, Marzio Somenzi, cui chiediamo un giudizio: "Il progetto ha dato viva prova della sua valenza di efficacissima esperienza di formazione volta all’acquisizione di capacità e competenze anziché al semplice ascolto. Una nuova dimensione caratterizzata da entusiasmo, consapevolezza e proficua emozione".

CASALMAGGIORE – Anche l’edizione 2017 del Ryla Junior – seminario residenziale intensivo riservato ai ragazzi tra i 16 e i 18 anni ed organizzato da alcuni Rotary Club del territorio (Casalmaggiore Oglio Po, Piadena Oglio Chiese, eClub 2050, eClub Nuove Frontiere, eClub Victorinus Feltrensis) – si è concluso con estremo successo. Vi hanno partecipato 30 studenti degli Istituti Superiori del Romani e Santa Chiara di Casalmaggiore, del Sanfelici di Viadana e del Falcone di Asola.

Ne parliamo con il coordinatore, Marzio Somenzi, cui chiediamo un giudizio: «Il progetto ha dato viva prova della sua valenza di efficacissima esperienza di formazione volta all’acquisizione di capacità e competenze anziché al semplice ascolto. I giovani studenti sono stati letteralmente catapultati in una nuova dimensione caratterizzata da entusiasmo, consapevolezza e proficua emozione, centrando perfettamente l’obiettivo di sviluppare la qualità di leadership, il senso di responsabilità civica e la crescita personale, incoraggiare i ragazzi a svolgere un ruolo di guida tra i coetanei nelle scelte da compiere apportando un sano contributo alla comunità a fronte di sterili modelli che l’odierna società propone e cercando di renderli leader in piena sintonia con i valori della famiglia e della scuola. Sono stati 4 giorni di full immersion nelle più svariate ed emozionanti vicende per comprendere appieno la vita e le immense opportunità che questa ci dona se sappiamo viverla mettendo in pratica le doti insite in ognuno di noi senza dimenticare di mischiarle ai fondamentali valori che da sempre dovrebbero caratterizzare in ogni momento l’esistenza umana. E’ bastato ascoltare le esperienze proposte in prima persona dai relatori ospitati per comprendere nozioni importanti e spesso date per scontate, meglio sviluppate attraverso la rielaborazione di gruppo e l’assistenza dell’ineguagliabile dottor Roberto Bondavalli, psicologo e psicoterapeuta in grado di proporre indelebili ed ammalianti insegnamenti per le nuove generazioni. Un’esperienza unica nel suo genere proposta per il quarto anno consecutivo con ottimi risultati, come dimostrato dall’attivissima partecipazione degli iscritti e dalle testimonianze positive ed estremamente riconoscenti lasciate dai ragazzi stessi, felici di aver accettato la sfida loro offerta. Come coordinatore anche quest’anno ho vissuto un’esperienza indimenticabile: un progetto che ha fatto crescere i ragazzi arricchendo noi che li abbiamo seguiti da vicino».

Venendo alle testimonianze lasciate dai ragazzi, leggendole emerge la grande soddisfazione per la ricchezza dell’esperienza, e la sorpresa positiva rispetto alle aspettative. I ringraziamenti per chi ha concesso loro questa opportunità scegliendoli e poi seguendoli si sprecano. Ricordiamo che gran parte di loro si sono conosciuti all’interno del Ryla, dove erano presenti anche ragazzi stranieri coinvolti nel progetto di scambio giovani. Insomma sono stati 4 giorni speciali, nei quali c’è chi ha potuto affrontare col sostegno di nuovi amici drammi famigliari, chi ha acquisito consapevolezza nelle proprie capacità, chi si rende disponibile a testimoniare il contenuto del progetto ad altri ragazzi. Insomma un’esperienza indimenticabile per loro e una grande soddisfazione per chi ha saputo regalare loro questa opportunità, un seme che potrà portare frutti in un futuro ormai prossimo, che vedrà il loro ingresso nella società dei “grandi”.

V.R.

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