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L'Ecomuseo di San Matteo
pronto all'inaugurazione
del 20 maggio: il programma

Dopo gli interventi di Monica Martelli e Alessandro Cavallari, Pierluigi Bonfatti Sabbioni illustrerà il progetto nei suoi dettagli proiettando un breve filmato anche di carattere storico. Come storici pure saranno alcuni depliant distribuiti e ricavati dalle locandine d’epoca datate 1940.

VIADANA – Si inaugura sabato 20 maggio l’Ecomuseo di San Matteo delle Chiaviche. Un ambiente suggestivo, collegato al vicino impianto di sollevamento acque del Consorzio Navarolo. “Terre d’Acqua tra nuove tecnologie e tradizione” questo il tema dell’incontro che inizierà alle ore 16 per andare avanti tutta la sera tra relazioni, rinfresco contadino a cura di Slow food Oglio Po e cena a pagamento allestito dalle strade del Vino e dei Sapori di Lombardia.

L’Ecomuseo è una realtà riconosciuta dalla Regione Lombardia che ne ha finanziato il progetto grazie ad un bando apposito. Il contributo è di 6mila euro che si aggiungono ad una cifra identica messa a disposizione degli altri enti aderenti. L’obiettivo del progetto (come ha spiegato la coordinatrice Monica Martelli che ha ricevuto il convinto appoggio di Alberto Cavallari, vicesindaco di Viadana) è quello di sostenere una realtà sempre più legata al territorio, suscitando sensibilità e attenzione per l’ambiente anche attraverso iniziative didattiche che coinvolgano i giovani studenti. Non per nulla il logo che rappresenta il marchio attribuito al progetto è nato dai suggerimenti dei ragazzi di prima e seconda media di San Matteo.

Quando si parla di Museo si pensa ad una galleria di oggetti, fotografie o cimeli per attrarre la curiosità dei visitatori. L’Ecomuseo invece vuol essere la rappresentazione del territorio che ci circonda con le sue acque, i campi, la flora e tutto ciò che caratterizza l’ambiente in cui viviamo. In questo contesto ben si inserisce anche il discorso gastronomico attraverso i due momenti conviviali, con il rinfresco prima e la cena a prenotazione successiva. Il programma della manifestazione prevede dalle ore 16 di sabato 20 maggio le visite guidate all’impianto idrovoro,mentre un’ora dopo si potrà arrivare alla foce dell’Oglio e al Ponte di barche.

Alle 19 il saluto delle autorità tra cui l’assessore regionale alla cultura Cristina Cappellini, il sindaco di Viadana Giovani Cavatorta quale ente capofila e i dirigenti del Consorzio Bonifica Navarolo. Dopo gli interventi di Monica Martelli e Alessandro Cavallari, Pierluigi Bonfatti Sabbioni illustrerà il progetto nei suoi dettagli proiettando un breve filmato anche di carattere storico. Come storici pure saranno alcuni depliant distribuiti e ricavati dalle locandine d’epoca datate 1940.

Ros Pis

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