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Sabbioneta, Lorena Ghezzi
(Lega Nord) chiede un
Consiglio Comunale Aperto

"Prima di essere la segretaria di sezione Lega Nord, sono una madre e una componente del consiglio d'Istituto e so benissimo che cosa non va nella scuola, e mi sento presa in giro quando le cose vengono fatte con leggerezza".

SABBIONETA – Un consiglio Comunale Aperto. Per parlare di scuola, ma anche di lodo Gas e delle esigenze dei cittadini. E’ quello che chiede Lorena Ghezzi, segretaria della Lega Nord, al sindaco di Sabbioneta Aldo Vincenzi.

“Vorrei ricordare al sindaco Aldo Vincenzi di non confondere i lavori di ordinaria amministrazione delle scuole sabbionetane, con la mancata aggiudicazione dei bandi, perchè i € 20.000,00 spesi per ricavare l’aula nel plesso di Sabbioneta, era un’opera obbligatoria, altrimenti i bambini avrebbero iniziato l’anno scolastico all’interno di un box in cortile. L’edificio scolastico di Sabbioneta continua ad essere “aggiustato” per le esigenze annuali: se non ricordo male, in campagna elettorale non aveva promesso un’ala nuova al plesso? Ad oggi non mi sembra di vedere nulla in tal senso!! E’ anche vero, che lei ha ricevuto in eredità una scuola ridotta all’osso, ma lei Sindaco, che cosa ha fatto per migliorare questa situazione? Poco, solo lo stretto necessario.

Abbiamo perso i numeri anche per l’autonomia, perchè 601/602 alunni iscritti, mi scusi, non sono numeri sicuri, nonostante la provincia si sia espressa in altro modo. Per avere un numero di alunni tale da poter avere sicuro l’istituto comprensivo, bisogna fare investimenti a lungo termine. Bisogna pensare ad un istituto territoriale, nel quale possano confluire altri comuni, pensare che per avere una scuola all’avanguardia, non bastano due l.i.m e quatto pc. Ci vuole una scuola completa di servizi a misura di bambino e delle famiglie.

A Sabbioneta, i genitori, non possono scegliere l’orario con il rientro pomeridiano, perchè non c’è un refettorio dove poter consumare il pasto!!! Allora i genitori che lavorano entrambi che cosa fanno? Spostano i bambini in un’altra scuola e,se va bene, rimangono nell’istituto comprensivo, ma spesso migrano nei comuni limitrofi che danno tale servizio. Non c’è nemmeno il servizio di trasporto scolastico che riporti a casa, all’uscita del dopo scuola, i bambini. Le sue, signor Sindaco, sono tutte opere incompiute, ed è per quello che dà fastidio una firma dimenticata. Diciamo che è una pesante leggerezza, e poi sa benissimo che dall’inizio dell’anno questa non è la prima. Con la decisione, errata, della precedente amministrazione, della chiusura del plesso di Breda Cisoni, ci si ritrova a fare i conti con il righello tutti gli anni, per avere le aule a norma, con il rapporto superficie/ numero d’alunni.

A fronte di un questionario Comunale, consegnato alle famiglie, la cui risposta è stata positiva, lei ha dovuto sistemare il plesso di Breda Cisoni per poter far partire il servizio doposcuola. Dopo pochi mesi , il dopo scuola e la scuola materna, sono stati trasferiti entrambi a Sabbioneta per i motivi che ormai sono noti. Lei dice che non sono obbiettiva e propositiva, ma vede sigor Sindaco, prima di essere la segretaria di sezione Lega Nord, sono una madre e una componente del consiglio d’Istituto e so benissimo che cosa non va nella scuola, e mi sento presa in giro quando le cose vengono fatte con leggerezza.

Sono anche a conoscenza dei € 30.000,00 che versa tutti gli anni alla Scuola materna Paritaria di Ponteterra, come so benissimo che elargisce attraverso il piano del diritto allo studio(PDS) la stessa cifra all’istituto comprensivo per le quattro scuole del Comune (materna di sabbioneta e di Breda Cisoni, primaria e secondaria del plesso di Sabbioneta). Concludendo, non cerchi di mescolare le carte, giustificando i bandi persi per leggerezze.

Le chiedo pubblicamente un Consiglio Comunale Aperto alla cittadinanza, dove ci si possa confrontare con l’attuale amministrazione e parlare di scuola, lodo gas, bandi ed esigenze dei cittadini”.

redazione@oglioponews.it

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