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Germani, Casa Giardino e
Santa Federici, in moto
col campione Vanni Oddera

Grazie al team di riders capitanati da Vanni Oddera i ragazzi hanno provato l’ebbrezza dell’aria fresca sul viso, del rombo dei motori e si sono cimentati in diversi giri del percorso predisposto per l’occasione.

MARTIGNANA DI PO – Mercoledì 10 Maggio, contro ogni previsione è stata una giornata di sole rispetto al mal tempo che perversava in tutto il nord italia, ma per trovarlo è stato necessario spostarsi fino in Liguria, a Varazze, per la precisione, dove si è svolto un evento di “mototerapia”.

Diversi ospiti e ragazzi della Santa Federici, della Fondazione Elisabetta Germani e di Casa Giardino affiancati dai loro educatori ed accompagnati dai volontari della Pro Loco di Martignana di Po che hanno organizzato la trasferta, sono stati riders per un giorno. La mototerapia nasce circa otto anni fa da un’idea di Vanni Oddera, campione internazionale di motocross, nonché organizzatore dell’evento stesso.

Oddera ha saputo coniugare la disciplina sportiva del motocross ad una pratica terapeutica rivolta a persone disabili e/o con problemi di salute di ogni età, in cui adrenalina – emozioni e suspance si coniugano alla perfezione riuscendo a generare un arcobaleno di esperienze che solo chi ha avuto la fortuna di essere presente mercoledì ha potuto osservare nei ragazzi che vi hanno partecipato.

Grazie alla collaborazione della mia associazione e del moto club Bergamonti di Gussola, abbiamo presentato il progetto alla “Chiamata di Idee 2016”, ottenendo un contributo che ha reso possibile la realizzazione di un sogno per diversi ragazzi disabili casalaschi che per la prima volta avrebbero avuto la possibilità di salire in moto e non solo.

L’intera città di Varazze si è fermata per assistere all’evento che si è svolto in Piazza Alberto dalla Chiesa davanti ad una folla di persone, di cui la maggior parte persone disabili e bambini con problemi di salute, provenienti da diverse zone del nord Italia. Una vera festa, ricca di proposte entusiasmanti e sfidanti per i nostri ragazzi, che è durata l’intera mattina fin poco dopo pranzo e nella quale si sono alternati istanti di spettacolo motociclistico ad altissimo livello, con salti e acrobazie motociclistiche, a momenti di terapia dove le persone disabili presenti hanno potuto fare un giro insieme ai campioni di motocross.

Grazie al team di riders capitanati da Vanni Oddera i ragazzi hanno provato l’ebbrezza dell’aria fresca sul viso, del rombo dei motori e si sono cimentati in diversi giri del percorso predisposto per l’occasione. La piazza che ha ospitato l’evento è stata arricchita anche da stands espositivi con moto di vario genere e non solo, c’erano ginnasti, associazioni sportive dilettantesche che si occupano di sport per disabili e gli immancabili Alpini che si sono occupati del pranzo.

Al termine della manifestazione non sono mancate le foto di rito con i riders e con Vanni Oddera stesso che, con grande sensibilità, si è messo a totale disposizione dei ragazzi. Ma, come detto sopra, visto il bel tempo, non ci siamo voluti fatti mancare niente e quindi tutti in spiaggia a fare merenda, a bagnarsi i piedi e a rilassarsi prima di affrontare il viaggio di ritorno.

Questa giornata è stata un’occasione importante per i ragazzi di sperimentarsi e soprattutto di socializzare, per i volontari della Pro Loco di portare a termine l’obiettivo che si erano prefissati e per i loro accompagnatori di vivere un’esperienza indimenticabile. Cristina Cirelli Coordinatrice della Santa Federici descrive quest’esperienza come unica e non nasconde di essersi commossa nel vedere “i suoi ragazzi” così felici.

Il dott. Federico Pedrabissi, Psicologo di Fondazione Germani credeva nella bontà di questo progetto fin dall’inizio ma di certo l’esito è stato di gran lunga superiore alle aspettative. Anche gli educatori di casa Giardino sono tornati a casa col sorriso sulle labbra e Suor Maria, che per motivi di servizio non è potuta andare, ha confermato il grande entusiasmo di tutti.

Vedere il sorriso sul volto dei ragazzi è stata la soddisfazione più bella e cancella mesi e mesi di fatica organizzativa. “Non nascondiamo – spiega Marco Gozzi, presidente della Pro Loco di Martignana di Po – il fatto di voler portare un evento così anche nel casalasco per poter far vivere la mototerapia ad ancora piu ragazzi del nostro territorio. La felicità e le emozioni positive l’hanno fatta da padrone con una gioia contagiosa, condivisa da tutti e verrà ricordata per molto tempo ma non finisce qui…”

Prossimo appuntamento mercoledì 24 maggio ore 21.00 a Martignana di Po presso la sala consiliare del comune,  per sentire il racconto della mototerapia dalla viva voce dei partecipanti e vedere foto e video della giornata.

Un doveroso ringraziamento va alla dirigenza della Fondazione Germani, della Santa Federici e di casa Giardino che fin da subito ha accolto di buongrado la proposta rivolta ai loro ospiti, a Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona e a Cisvol – CSV Cremona per aver creduto nel progetto finanziandolo.

redazione@oglioponews.it

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