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Nutrie senza scampo, il
comune si dota di pistola
ad aria compressa

Il piano provinciale, richiamando la DGR n. X/3818 del 14 luglio 2015, prevede, tra le modalità di eradicazione della specie, l’uso di armi ad aria compressa di potenza inferiore ai 7,5 Joule

CASALMAGGIORE – Giorni duri per la nutria. Giorni difficili all’orizzonte. L’amministrazione si arma per la guerra al roditore che imperversa in prossimità dei corsi d’acqua. Con determinazione n° 54 del 17 maggio infatti il comune ha provveduto all’acquisto dell’arma, una pistola ad aria compressa e relativi pallini calibro 4.5 per l’esecuzione del piano provinciale di controllo della nutria. 251,32 euro (IVA inclusa) il costo della pistola, una Diana LP8, 4,88 euro quello dei proiettili (una scatola da 500). Si è proceduto con l’affidamento diretto all’Armeria Galli Giuseppe di Cremona. Il piano provinciale, richiamando la DGR n. X/3818 del 14 luglio 2015, prevede, tra le modalità di eradicazione della specie, l’uso  di armi ad aria compressa di potenza inferiore ai 7,5 Joule, utilizzabili sia in ambito rurale che urbano, solo per la soppressione di nutrie catturate in vivo. Nessun pericolo dunque, e nessun pistolero in giro per strada a rappresentare il braccio duro della legge: gli esemplari dovranno prima essere catturati e poi potranno essere soppressi con l’esecuzione in esecuzione del piano provinciale.

Nazzareno Condina

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