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Rotary Cop, cena fai da te per
raccogliere fondi per Rotary
Foundation e terremotati

Daniel Damia, presidente del Rotary Casalmaggiore Oglio Po, che s’è appunto riunito giovedì a San Leonardo, ha illustrato il senso dell’iniziativa, spiegando che “la donazione alle popolazioni del Centro Italia non erano inizialmente prevista, dato che l’idea di questa serata venne lanciata un anno fa".

CASALMAGGIORE – Una convivale del Rotary molto particolare, perché diffusa e perché, oltre che a Casalmaggiore, presso i locali dell’oratorio San Leonardo ha toccato da vicino anche molti altri dei 51 club del Distretto 2050. “Il Governatore del Distretto Angelo Pari ha organizzato questa iniziativa, spingendo diversi club a prendervi parte, abbattendo i costi di realizzazione della cena, dato che le varie portate sono state preparate e serviti dai soci stessi, in modo da aumentare il fondo da devolvere poi alla Rotary Foundation e alle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma”.

Daniel Damia, presidente del Rotary Casalmaggiore Oglio Po, che s’è appunto riunito giovedì a San Leonardo, illustra così il senso dell’iniziativa, spiegando che “la donazione alle popolazioni del Centro Italia non erano inizialmente prevista, dato che l’idea di questa serata venne lanciata un anno fa: poi il destino ha provocato questa tragedia nell’Italia Centrale e così abbiamo pensato di aggiungere destinatari indubbiamente bisognosi del ricavato della serata”.

Ritrovarsi a tavola, servire, nel vero senso della parola, e poi pensare agli altri: i 100 anni della Rotary Foundation meritava una celebrazione speciale, ma dato che il destino, quando già questa serata, un anno fa, era prevista, ha deciso di mettere in ginocchio le popolazioni del Centro Italia con il sisma dello scorso agosto, ecco che il 50% del ricavato della cena è stato destinato proprio ai terremotati, con il Progetto Fenice, dal nome decisamente evocativo. Non a caso il piatto forte erano le penne all’Amatriciana, ricetta tipica proprio di Amatrice, uno dei luoghi messi in crisi dal sisma.

Una cena semplice, come detto, con portato non troppo ricercate e realizzate dagli stessi soci, per un evento che in sede di presentazione lo stesso Pari ha definito, nel suo genere e nella sua diffusione capillare, unico al mondo, con particolare rilievo per il lavoro del Distretto 2050. Sempre nel solco dello spirito rotariano. “Come sempre sottolineiamo il significato del servizio, perché il Rotary – ha spiegato Damia – mette il servizio e la voglia di darsi da fare per chi ha bisogno al di sopra di ogni interesse personale”. Durante la serata sono stati mostrati anche video che hanno rivelato ai soci i tanti progetti portati avanti, a livello locale e globale, dal Rotary.

G.G. 

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