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Bozzolo, il Pd fa il punto
su quanto realizzato e attacca
duramente Malagola e Lega

"Bozzolo Futura con candidato Sindaco Giuseppe Torchio, rappresenta un punto di convergenza significativo da sostenere convintamente alle elezioni comunali dell’11 giugno. Per questi motivi la candidatura di Sara Malagola non è per nulla idonea a garantire una buona amministrazione locale".

BOZZOLO – Il Partito Democratico di Bozzolo, in relazione alle elezioni comunali dell’11 giugno, ha pubblicato un volantino che contiene di fatto i punti chiave del programma elettorale in sostegno a Giuseppe Torchio. Lo pubblichiamo integralmente.

“Dopo una serie di incontri e di indicazioni legate al programma amministrativo, ha espresso un plauso all’attività svolta dall’amministrazione comunale nell’ultimo triennio che ha consentito, nonostante l’incessante ostruzionismo, di centrare importanti obiettivi:

Livello ambientale con la messa a norma della discarica e successiva convenzione con San Martino.

Educativo e scolastico:  nuova mensa, interventi sulle scuole medie, finanziamento interventi palestra di allenamento e finanziamento palazzetto dello sport, riqualificazione “palazzo dei Principi”, restauro conservativo mura gonzaghesche, bypass fognatura, riqualificazione impianto illuminazione pubblica, asfaltature (Valzania, piazza dei Mille, piazza Marcora, etc.), realizzazione Ecomuseo sala civica.

Avviati i procedimenti rifacimento impianto riscaldamento scuola secondaria, lavori manutenzione caserma Carabinieri, partecipazione bando Gal ciclabile Porta S.Martino-via Giuseppina-Stazione, creazione polo culturale “palazzo dei principi”, nuovi automezzi per trasporto ragazzi Comuni del distretto, servizi sociali  e polizia municipale.

Attivata la procedura per il consolidamento commerciale e riqualifica dell’ingresso ovest di Bozzolo, consultazione nuovo Piano Governo del Territorio.

Nel sociale: attivate azioni sinergiche tra Comune Parrocchia e Istituzioni private con assistenza a circa 90 famiglie, aiuti per il trasporto sociale degli anziani, assistenza domiciliare, integrazioni rette RSA, collaborazione con il Consorzio Sociale di Viadana e rafforzamento delle misure per disabili ed aiuto al loro inserimento attraverso le borse lavoro, assistenza scolastica ad personam anche per chi frequenta la scuola in paesi limitrofi, sportello di sostegno alle problematiche degli alcolisti, incontri protetti con minori con problemi relazionali, doposcuola medie, servizi educativi domiciliari per minori con situazioni fragili, leva civica per i giovani con assistenza ad alunni problematici e con handicap.

Difesa e sviluppo del “Polo Ospedaliero” a fronte dei continui tentativi di ridimensionamento, dopo lo spostamento della riabilitazione cardiorespiratoria a Mantova, la perdita di 12 posti di specialistica, la sostituzione del mammografo, la riduzione delle attività di laboratorio, chiusura definitiva del servizio dialisi, soppressione del servizio certificazione (patenti, porto armi, vaccinazione bambini).

L’azione di sostegno attivo al presidio ospedaliero è avvenuta in tutte le sedi (Consigli Comunali aperti, Assemblea dei Sindaci Asl, interrogazioni e audizioni in Commissione e Consiglio Regionale).  Il finanziamento del POT, la dotazione del robot, l’acquisto di una MOC e l’azione per trasformare l’ospedale in Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico è una priorità dell’amministrazione. Il PD condivide a tutti i livelli questa importante battaglia per la qualificazione del nostro presidio sanitario e si batte per il suo mantenimento nell’area pubblica.

L’impegno per il lavoro, in particolare per nuovi insediamenti e la difesa delle attività presenti, ha riguardato sia la parte commerciale che quella industriale, per quanto riguarda le difficoltà della CIMA, l’azione è sempre stata vigile, diversamente dalla Regione che non sostiene l’unica industria lombarda di riparazione ferroviaria rimasta e destina i suoi interventi fuori dal nostro Territorio. Per il futuro va sostenuto il raddoppio della linea ferroviaria, voluto dal Governo, l’attivazione del polo agro alimentare logistico e la realizzazione del bypass ferroviario. Il PD ha partecipato attivamente alla petizione di 2000 firme per sostenere questi interventi e rivendica un tavolo istituzionale per affrontarli e risolverli.

Nonostante tutte le manovre per fare cadere l’Amministrazione, affidando il Comune ad un Commissario Prefettizio, ritardando la realizzazione dell’Unione dei Comuni con Rivarolo Mantovano, per poi lamentarsi se non si è giunti in tempo ad acquisire i finanziamenti, la governabilità del Comune è stata garantita dalla tenacia e dal senso di responsabilità di un gruppo di consiglieri che ha preferito l’impegno e il sacrificio alle polemiche spicciole e inconcludenti. In questo contesto è stata decisiva l’azione del consigliere comunale Marcante che, diversamente dal consigliere Nardi, ora grande sodale della Lega, ha garantito il sostegno determinante all’attività amministrativa.

Concordiamo con le analisi del rapporto di fine mandato dell’amministrazione Nolli, quando condanna l’opposizione spasmodica e maniacale mirata alla ricerca esclusiva di possibili errori procedurali da parte degli uffici comunali che ha portato al rallentamento di tutte le attività dell’ente locale. In questo contesto il PD di Bozzolo, ha attivamente collaborato con l’amministrazione in scadenza, è andato alla ricerca di figure significative dei vari campi della vita economica, sociale e culturale della comunità per dar vita ad una lista autenticamente civica che possa rappresentare la continuità della vigorosa azione amministrativa, dando a Bozzolo tutte quelle risposte che la comunità attende.

“Bozzolo Futura” con candidato Sindaco Giuseppe Torchio, rappresenta un punto di convergenza significativo da sostenere convintamente alle elezioni comunali dell’11 giugno. Per questi motivi la candidatura di Sara Malagola, che ha caratterizzato la sua azione negativa contro l’attuale amministrazione, patrocinando e sostenendo tutte le iniziative di delegittimazione, ed invocando a gran voce l’avvento del Commissario Prefettizio, sempre in perfetta sinergia col responsabile Oglio Po della Lega Nord, al quale consigliamo di dedicarsi anche un poco alla voragine debitoria del suo Comune, non è per nulla idonea a garantire una buona amministrazione locale. I disastrosi precedenti amministrativi come Presidente della Fondazione Gonzaga di Sabbioneta, con la chiusura della casa alloggio per minori, la sospensione dei servizi sociali ed il licenziamento di 14 dipendenti non depongono certamente a suo favore.

Sarebbe interessante sapere se la sua elezione è stata regolare dal momento in cui erano presenti soltanto 4 membri del Consiglio di Amministrazione; se e quali sono stati i professionisti incaricati durante la sua presidenza ed i motivi per i quali voleva vendere l’immobile sede della storica Casa di Riposo Giuseppe Serini, e, ancora,  perché non provvede alla firma dei bilanci della Fondazione e come mai non abbia partecipato ai bandi regionali visto il suo ostentato rapporto politico con quei vertici. Infine come faccia, ora, a dichiarare di essere alla guida di una lista totalmente civica quando ogni giorno vengono diffusi volantini di Lega e Forza Italia a suo sostegno, utilizzando perfino il Governatore leghista della Regione con una propaganda pagata con i soldi di tutti”.

redazione@oglioponews.it

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