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Sabbio Summer Fest non
tramonta mai: sabato 3mila
persone per i Lacuna Coil

Musica e buon cibo, questa la ricetta giusta, dato che al Sabbio Summer Fest il palco è stato solo uno dei punti di osservazione privilegiata: la cucina ha lavorato a ritmo continuo per tutte e tre le sere, e anche gonfiabili e piccoli gazebo con artigianato hanno condito l’evento rendendolo appetibile a gusti diversi.

SABBIONETA – “Spettatori paganti: zero. Vasco Rossi, guarda e impara taccagno”. Il post, condito da simpatica ironia, è di uno degli organizzatori ed esprime al meglio e con il sorriso l’ennesimo successo del Sabbio Summer Fest. Una 13esima edizione macchiata soltanto dall’annullamento dei Dj Set previsti sabato dopo la mezzanotte, a causa di una minaccia di denuncia giunta da uno dei residenti dopo la prima serata di venerdì. Insomma, per evitare problemi e non disturbare la pubblica quiete, gli organizzatori hanno dovuto fare buon viso a cattivo gioco, anche se – pur non rispetto di chi vive a pochi passi dallo Spalto Bresciani, luogo chiave del Sabbio Summer Fest – alle volte un po’ di buon senso in più non guasterebbe.

Tornando però alle note positive, anzi ottime, giunte dalla manifestazione, sabato la distesa di persone che ha affollato il festival è stata davvero imponente: del resto la band dei Lacuna Coil, simbolo italiano dell’alternative metal, era davvero di richiamo. Si pensi, per esempio, che tre spettatori sono giunti addirittura dalla Russia, solo per seguire questo concerto. E magari, perché no?, per visitare di giorno anche le bellezze della Piccola Atene.

Musica e buon cibo, questa la ricetta giusta, dato che al Sabbio Summer Fest il palco è stato solo uno dei punti di osservazione privilegiata: la cucina ha lavorato a ritmo continuo per tutte e tre le sere, e anche gonfiabili e piccoli gazebo con artigianato fatto a mano hanno condito l’evento rendendolo appetibile a gusti diversi. Insomma, Lacuna Coil sì, peraltro in forma gratuita, ma non solo. Il fatto poi che al Sabbio Summer Fest collaborino volontari ancora giovani ma che dall’inizio dell’avventura, quando ancora si parlava di Sabbio Rock, non hanno mai smesso di darsi da fare per la riuscita del festival, è anche una ipoteca sul futuro della manifestazione stessa. Con una formula che non invecchia mai.

Sabato sera hanno avuto poi spazio anche musicisti locali come Enrico Sarzi e The Drive Through, oltre ai Genus Ordinis Dei. Domenica poi palco per Spacca il Silenzio e Motel Noire. Tornando però alla serata clou, per i Lacuna Coil, Sabbioneta non era certo il Modena Park del 1° luglio, ma la spianata di gente, almeno 3mila persone totali, contando anche il over, la dice lunga su una scommessa stravinta.

Giovanni Gardani

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