Cronaca
Commenta

Madre e figlia uccisi a Parma, a scoprire i corpi Raymon Nyantakyi, calciatore del Boretto

Il sospettato sul quale si sono da subito indirizzate le attenzioni degli inquirenti è il secondo figlio della donna. A scoprire i corpi dei familiari Raymon Nyantakyi, calciatore del Boretto

Nella foto (Mediaset - tgcom 24) il luogo del delitto e Solomon, ai tempi del Parma Calcio

PARMA – Efferato delitto ieri sera, poco dopo le 21, a Parma. Una donna di 45 anni e la figlia di soli 11 anni, Nfum Patience e la piccola Magdalene Nyantakyi, origini ghanesi ma da tempo ormai ben integrati in Italia (la piccola era nata proprio qui a Parma) sono state trovate morte, massacrate con estrema crudeltà nel loro appartamento.

Per ucciderle l’assassino ha utilizzato un coltello e probabilmente un altro oggetto contundente. Terribile la scena che si è presentata davanti agli inquirenti: sangue ovunque, sul pavimento e sui muri, i corpi – rinvenuti nella cucina dell’appartamento – orrendamente sfigurati. Il marito della donna uccisa è in Inghilterra per lavoro.

Il sospettato sul quale si sono da subito indirizzate le attenzioni degli inquirenti è il secondo figlio della donna, Solomon Nyantakyi, 21 anni. Solomon da ieri è ricercato: il telefono, dal momento dell’omicidio, risulta irraggiungibile. Promessa del calcio all’epoca di Donadoni e del Parma (nell’anno del crack), è il fratello di Raymon, apprezzato centrocampista del Boretto Calcio.

A fare la macabra scoperta ieri sera, tornando a casa da lavoro, è stato proprio lui, Raymon Nyantakyi, 25 anni. Molto conosciuto nella nostra zona proprio per le ragioni sportive. Il giovane ha subito allertato 113. Sul posto è giunta la Polizia e il PM Paola Dal Monte che seguirà la vicenda.

La Polizia ha da subito indirizzato i sospetti verso il fratello di Raymon, Solomon. Le ricerche sono state estese a tutte le forze dell’ordine su tutto il territorio e nelle Regioni limitrofe.

Solomon, calciatore come il fratello più anziano – trequartista, con molto più talento ma pure un carattere difficile – era cresciuto nelle giovanili del Parma Calcio. Aveva pure vinto uno scudetto nella categoria Allievi con i gialloblù: in quella squadra militava pure il casalese Ghizzardi e i Viadanesi Opoku e Santagiuliana. Nell’ultimo anno del Parma in serie A era stato chiamato più volte da Donadoni in prima squadra. Quell’anno fu anche opzionato dal Milan, ma poi la trattativa saltò. Da lì la discesa nelle categorie inferiori: militava nell’Imolese.

Il fratello Raymon – come dicevamo – quest’anno aveva giocato nel Boretto calcio, inserito nel girone della Casalese. A lui è toccato il macabro rinvenimento: sorella e mamma orrendamente dilaniati con ogni probabilità proprio dal fratello. Un’esperienza tragica per un ottimo giocatore, 8 gol quest’anno con la casacca della squadra reggiana.

Nazzareno Condina

© Riproduzione riservata
Commenti